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Todi: fascino di sapori e poesie

By   /   18 Aprile 2013  /   Commenti disabilitati su Todi: fascino di sapori e poesie

Nella valle del Tevere, durante i lavori per la costruzione di una città lungo le rive del fiume, un’aquila giunse a disturbare il desinare degli uomini. Portò via loro la tovaglia, trascinandola con gli artigli sul punto più alto del colle. E quello fu un segno del destino. La leggenda racconta così la nascita di Todi, antica cittadina ricca di fascino e di tradizioni che custodisce le sue incredibili atmosfere e conserva ancora oggi quell’aquila all’interno dello stemma cittadino.

Nel cuore verde dell’Umbria, ricca di testimonianze del suo passato, Todi costituisce senz’altro una delle tante mete imperdibili nel Bel Paese. Percorrendo i vicoli e le piazze di questo antico borgo medievale si respira tutta la sua storia e una per una scorrono davanti agli agli occhi tutte le sue meraviglie.

Fulcro della vita cittadina, Piazza del Popolo è una della piazze medievali più belle e significative d’Italia. È circondata da edifici altrettanto suggestivi che creano una scenografia senza eguali. Ai lati Palazzo del Capitano e Palazzo del Popolo, entrambi costruiti nel corso del tredicesimo secolo; trifore, archi e merlature per le quinte di questo palcoscenico medievale. A fronteggiarsi, alle estremità della piazza, in un’ideale contrapposizione, il Palazzo dei Priori, con la sua torre e la Cattedrale di Santa Maria Assunta, con l’ampia scalinata che la precede.

Tutta questa zona sovrasta il ricchissimo patrimonio sotterraneo della città, cisterne, cunicoli e gallerie costruite nei secoli sfruttando le caratteristiche geomorfologiche del terreno. Una vera e propria città sotto la città dall’enorme valore storico, archeologico e topografico.

All’estremità del colle, in onore del vescovo della città, la chiesa di San Fortunato, costruita in perfetto stile gotico, conserva al suo interno i resti di affreschi meravigliosi. Ai piedi di Todi la chiesa di Santa Maria della Consolazione, imponente e maestosa nel suo stile rinascimentale, la sua costruzione è attribuita all’ingegno del Bramante.

Arte e cultura dunque si rivelano ad ogni angolo. Famosa per artigianato e antiquariato, ogni anno attrae centinaia di appassionati con manifestazioni tematiche di ormai lunga tradizione.

Il più celebre tra i cittadini di Todi fu sicuramente Jacopone, probabilmente tra i primi poeti dialettali in Italia. Nasce nel 1236 in una nobile famiglia ma ben presto abbandona le agiatezze per votarsi ad una vita povera e monastica. Nelle sue opere esprime una concezione materiale e dolorosa, ripiegata sul proprio io, evidentemente frutto delle sventure che segnarono la sua vita.

Non solo cittadini illustri tra le eccellenze di questa ridente cittadina. Se, infatti, una tradizione antica e rinomata rende l’Umbria luogo ideale per passeggiate enogastronomiche all’insegna dei prodotti naturali, Todi non è certo da meno ed anzi riesce a deliziare anche i palati più esigenti. Formaggi, salumi, funghi e tartufi sono tra i suoi prodotti tipici, cibi genuini e vino di qualità le sue carte vincenti.

La città è inserita nel contesto della “strada dei vini del cantico” annoverando tra le sue terre parte della zona DOC “Colli Martani”. Così, fra colline verdi e morbide, atmosfere medievali e crinali di strade panoramiche vengono valorizzati i tipici vitigni umbri, dal Sangiovese fino al Grechetto. Da provare per credere!

di Marta Parcesepe

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