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Sgt. Kirk Il rifugio della montagna

By   /   11 Aprile 2013  /   Commenti disabilitati su Sgt. Kirk Il rifugio della montagna

Leggo spesso di produzioni fumettistiche realizzate da “dream team” di autori, ma quanto sono “da sogno” queste unioni creative? Secondo me non tanto, anche considerando i precedenti come ad esempio la serie di Sgt. Kirk.

Gli autori di questa serie, adesso riproposta dalla Rizzoli Lizard, sono Hugo Pratt e Héctor Oesterheld, rispettivamente l’autore di Corto Maltese e de L’Eternauta.

Questi due grandi autori iniziarono la loro collaborazione durante il periodo argentino di Pratt, negli anni in cui l’autore emigrò in Sud America e dove il mercato fumettistico era in costante crescita e fermento.

Qui Pratt inizia una fruttuosa collaborazione con Oesterheld, realizzando alcuni dei capolavori del fumetto mondiale come Sgt. Kirk, Ticonderoga ed Ernie Pike.

L’ambientazione di Sgt. Kirk è quella del western di frontiera, con il classico scontro tra gli indiani e l’esercito americano per il possesso dei territori di frontiera. Kirk però non accetterà di fare la guerra agli indiani, per toglierli la terra, e si schiererà apertamente a favore delle tribù indiane a suo avviso vittime di un’invasione da parte dell’esercito.

Kirk si guadagnerà l’appellativo di “Wahtee” e per i pellerossa diventerà una figura leggendaria, rispettata e temuta da quasi tutte le tribù.

Il volume della Rizzoli Lizard di cui parlo oggi è “Il rifugio della montagna”, quarto volume della riproposta cronologica di Sgt. Kirk. Le storie contenute in questo libro sono in assoluto le più intense e drammatiche della lunga serie (dal 1953 al 1959). In questa avvincente avventura il Sergente ed i suoi compagni di viaggio dovranno sopravvivere tutto l’inverno nascosti all’interno di una grotta per permettere al Generale Harper, gravemente ferito, nelle storie contenute nel vol. 3, di riprendersi per poter tornare agevolmente in territorio amico.

Purtroppo per Kirk dovranno resistere per tutto l’inverno nel territorio degli indiani Crow, una delle tribù più feroci del west che cercheranno di stanare i loro nemici, pena il disonore per l’intera tribù.

Questa situazione al limite dell’umana sopportazione comporterà un tributo di sangue altissimo per i nostri eroi che vivranno un inverno terribile, un inverno di sangue e morte.

Le storie del duo Pratt-Oesterheld sono un concentrato di avventura incredibile, anche a distanza di 50 anni questi racconti riescono a mantenere una freschezza ed una leggibilità che tante storie recenti non riescono ad avere. Spesso rileggendo fumetti di qualche anno fa si nota con dispiacere come siano “invecchiati male”, mentre con Sgt. Kirk le storie mantengono una freschezza unica. La grandezza di questo fumetto è proporzionale alla grandezza dei suoi creatori, due geni della letteratura disegnata che probabilmente non verranno mai dimenticati dagli appassionati di fumetto.

L’edizione della Rizzoli Lizard è ottima. Un volume dal formato grande, cartonato, con carta dalla grammatura pesante che valorizza il tratteggio certosino del Pratt del periodo argentino, chiaramente ispirato allo stile di Milton Caniff.

Concludendo un volume perfetto per chi volesse leggere un capolavoro del fumetto western e per chi volesse leggere una delle migliori storie d’avventura degli ultimi cinquanta anni.

Consigliatissimo a tutti per la bellezza dei volumi e per l’ottimo rapporto qualità\prezzo dei libri.

Se amate Pratt e Oesterheld non potete lasciarvi sfuggire questo capolavoro della letteratura disegnata.

Sgt. Kirk vol.4  edizione Rizzoli-Lizard, 224 Pag. Cartonato. B\N, euro 22,00

di Ruffino Renato Umberto

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