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Oslo: un viaggio ai confini del gelido nord

By   /   10 Aprile 2013  /   Commenti disabilitati su Oslo: un viaggio ai confini del gelido nord

È una tra le più piccole capitali europee, eppure, a dispetto delle sue dimensioni, Oslo non concede spazi alla noia. Un’atmosfera intima e raccolta pervade questa splendida città norvegese tra le più vivibili al mondo, perfettamente a misura d’uomo, che però cela una ricca varietà di attrazioni.

Nonostante le alte latitudini offre un clima piuttosto mite, l’inverno si fa rispettare imbiancando i paesaggi ma l’estate concede lunghe e tiepide giornate. Così passeggiare per le vie della città sembra il modo migliore per godere delle sue bellezze.

Lungo il corso principale (Karl Johans Gate) si possono ammirare la grande Cattedrale e il Parlamento. Politica e religione si incontrano sullo stesso ideale percorso che si conclude sulla cima della collina, dove si trova il Palazzo Reale, tuttora sede e dimora del monarca.

Sempre in centro il noto simbolo culturale della città, il Municipio di Oslo non passa certo inosservato con il suo stile dai tratti funzionalisti, le due alte torri e i suoi mattoni rossi. Ogni anno, il 10 dicembre, ospita la consegna del Premio Nobel per la Pace. Un grande evento che viene ricordato con filmati, luci, mostre e tecnologia interattiva nel vicino Centro Nobel per la Pace.

Due passi fino a Universitetsgaten permettono di vedere la più ampia raccolta d’arte del paese, in mostra alla Galleria Nazionale. Qui sono esposte alcune tele del celebre Edvard Munch e opere di artisti internazionali come Picasso, Matisse e Van Gogh.

Proprio al famoso pittore scandinavo è dedicato il Munch Museet che espone la vasta collezione donata dallo stesso artista alla Norvegia. Tra i suoi lavori qui c’è anche la versione de “l’Urlo” oggetto di una famosa rapina nel 2004, successivamente recuperata dagli inquirenti con l’altro celebre dipinto “Madonna”.

Certo i musei non mancano in città e le cose da vedere sono tantissime. Una nota a parte merita il Norsk Folke Museum, all’interno di un enorme parco il museo del folclore ospita un intero paese. Più di cento gli edifici in legno recuperati nella cittadina di Gol e trasportati ad Oslo in un vero e proprio spaccato dell’antica vita norvegese, che offre esempi del lavoro agricolo ed assaggi degli antichi prodotti tipici.

Tornando verso il centro l’antica storia della città si mostra negli spazi della fortezza di Akershus. Nasce come residenza del re e diventa fortezza armata, oggi è una famosa area ricreativa piuttosto frequentata. L’esercito usa ancora alcune aree del forte e i più curiosi riescono a seguire il cambio della guardia. Da qui si gode una magnifica vista sul porto.

L’area del porto sul lato di Aker Brygge è uno dei quartieri più vivaci della città, è la zona dello shopping, con centinaia di negozi tra grandi centri commerciali e boutique esclusive, senza contare la ricca offerta di ristoranti. Un tempo ospitava un vecchio cantiere navale, oggi le strade sono chiuse al traffico e passeggiare lungo questi tranquilli pontili è una delle attività preferite in città.

Siamo sulla parte interna dell’Oslofjorden, le sue isole sono la principale attrazione naturalistica della città, senza dubbio un’area di grande effetto paesaggistico. Molte sono raggiungibili con i traghetti pubblici, così attraversando le acque gelide per gran parte dell’anno si osservano paesaggi incantevoli, casette colorate e natura incontaminata.

Sempre dal porto, con un battello si raggiunge la penisola di Bygdøy che ospita altri musei caratteristici. Primo fra tutti il Vikingskiphuset, il Museo delle Navi Vichinghe presenta straordinari esempi delle imponenti navi usate per le celebrazioni, incredibilmente ben conservate ed esposte con differenti sculture in legno. Molto interessante è il Frammuseet costruito intorno alla famosa goletta Fram. Nelle sue epiche esplorazioni la nave raggiunse entrambi i poli, ora si può salire a bordo e immaginare la vita del suo avventuroso equipaggio. Totalmente differenti le ambientazioni del Kon-Tiki. In questo museo infatti si raccontano le spedizioni marittime tra Perù e Polinesia compiute a bordo di una zattera, da cui proprio il museo prende il nome.

Un viaggio a Oslo non si fa mancare la tappa del Parco di Vigeland. Centinaia le sculture al suo interno, realizzate in bronzo o in granito, rappresentano tutte le fasi della vita. È uno dei maggiori simboli culturali della città e accoglie ogni anno oltre un milione di visitatori.

Inaugurato nel 2008 il Nuovo Teatro dell’Opera è la celebrazione della città. Il bellissimo edificio si innalza direttamente dal fiordo, offrendo una splendida vista se si resiste alle pendenze del suo enorme tetto spiovente. Pietra, vetro e legno sono i materiali utilizzati per le decorazioni minimaliste.

La visita si conclude con il famoso trampolino di salto con gli sci di Holmenkollen. L’impianto fu ristrutturato per le olimpiadi invernali del 2011, oggi è tra i più moderni e coinvolge il visitatore con numerose attività.

Non si torna a casa prima di aver gustato l’ottimo salmone norvegese, servito in genere con un bicchiere di vino bianco. Storia, natura e cultura, a Oslo non manca proprio niente. L’aria è frizzante in questa città unica, dal sapore internazionale e dallo stile di vita cosmopolita, il tutto racchiuso nella splendida cornice di una natura quasi selvaggia.

di Marta Parcesepe

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