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L’Andreoli domani in campo con l’Altotevere San Giustino

By   /   12 Marzo 2013  /   Commenti disabilitati su L’Andreoli domani in campo con l’Altotevere San Giustino

Domani al Palabianchini avranno inizio i playoff con la gara di andata degli ottavi di finale. Si sfideranno l’Andreoli Latina e l’Altotevere San Giustino. Per passare il turno devono vincere due gare, la seconda in Umbria domenica in diretta Raisport e l’eventuale bella a Latina il 24 marzo. È andata quindi in archivio la stagione regolare con i biancoblu che hanno strappato nell’esaltante rush finale il settimo posto a Castellana e a Vibo, quest’ultime avversarie nell’altro playoff.

Per il Latina è il quarto playoff della sua quarantennale storia, ci riuscì nel 2002-03 e nel 2003-04 chiudendo ai quarti, l’anno scorso centrando una storica semifinale che gli aprì le porte dell’Europa. Il regolamento quest’anno è cambiato, per disputare una coppa, che ormai è possibile solo la Champions, Sottile e compagni dovranno arrivare in finale. La società umbra ci arrivò nel 2004-05 quando era ancora a Perugia, per lei è l’ottavo playoff, sempre centrato con sede a San Giustino. Ma parlando di numeri e di partecipazioni, Silvano Prandi festeggia il suo 30° playoff su 33 totali, un record che rimarrà alla storia e difficilmente si può battere, basti pensare che il secondo in classifica è Daniele Bagnoli con 16. Per “colpa” della Robedikappa Torino allenata proprio da Prandi che furono introdotti nel 1980-81, dato che la formazione piemontese aveva chiuso la precedente stagione imbattuta e che alla 18ma giornata aveva festeggiato con quattro giornate di anticipo la vittoria dello scudetto.

San Giustino si presenta all’evento avendo chiuso la stagione regolare al 10° posto con 21 punti grazie a 6 vittorie e 16 sconfitte. Ha bilanciato l’andamento dell’andata (11 punti) con quello del ritorno (10 punti), tre vittorie per girone, quelle di ritorno le ha fatte nel derby con Perugia, a Verona e a Ravenna.

Latina invece ha chiuso al settimo posto (terza migliore prestazione di sempre dopo i sesti posti del 2002-03 e 2003-04) con 31 punti; ha pagato nel girone di ritorno gli impegni in Coppa Cev, 17 punti all’andata contro 14 e una partita vinta in meno.

I due scontri diretti sono terminati entrambi con l’Andreoli vincente, 2-3 a San Giustino, 3-0 a Latina ma con parziali molto equilibrati. I precedenti in totale sono 20 (calcolando anche la vecchia gestione) con 7 vittorie pontine e 13 umbre, a Latina delle dieci gare giocate tre sono state vinte dai padroni di casa.

Molti gli ex in campo, il belga Bram van den Dries nel 2009-10, Francesco Mattioli nel biennio 2005-07, Paolo Torre in tre riprese: 1998-99, 2001-05 e 2008. Dall’altra parte del campo Jeroen Rauwerdink nel 2011-12 e Daniele Sottile nel 2006-07. Nell’ultima di campionato, contro Castellana dove San Giustino è riustito a stappare un punto, punto che ha permesso il sorpasso di Latina su Castellana, il tecnico Marco Fenoglio ha iniziato con McKibbin al palleggio, Maric (sostituito dal terzo set da van den Dries) opposto, Bohme e Coali centrali, Cebulj e Mattioli schiacciatori, Cesarini libero. Silvano Prandi contro Modena ha schierato in avvio Sottile in regia e Jarosz opposto, Gitto e Patriarca al centro, Rauwerdink e Noda di banda, Rossini libero.

Silvano Prandi: “I playoff furono introdotti proprio per interrompere lo strapotere del Torino che allenavo che si aggiudicava lo scudetto con alcune giornate di anticipo facendo scemare l’attenzione sul campionato. Fu il mio club il maggiore fautore di questa introduzione, per creare interesse, dato anche il calo degli spettatoti perché non si perdeva mai. Era necessario trovare una formula che ridesse interesse con patos dell’eliminazione diretta. Così fu presa dagli sport americani questa formula; mi piaceva molto anche la formula della finale secca quest’anno abbandonata. Li ho sempre considerati il momento più emozionante e affascinante della stagione. Ovviamente assegnano lo scudetto, quindi sono molto importanti, anche se non c’è da sottovalutare tutta la stagione regolare che determina la griglia. Per noi che ci siamo concentrati sulla Coppa, sarà un momento per valutare al meglio il nostro potenziale. San Giustino è una squadra molto quadrata con dei talenti notevoli e con una grossa determinazione, mi piace molto. Sarà difficilissima, come del resto sono state le due gare della regolar season, basta riguardare i parziali. Sarà un ottavo di finale molto equilibrato, come del resto anche l’altro, siamo coscienti di doverci esprimere ad ottimi livelli per passare il turno”.

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