Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Current Article

Nord Corea annulla gli accordi di non aggressione

By   /   8 Marzo 2013  /   1 Comment

La risposta Nordcoreana alle nuove sanzioni delle Nazioni Unite è arrivata un’ora dopo l’approvazione delle stesse. Pyongyang ha annullato tutti gli accordi di non aggressione, il collegamento della “linea rossa” stabilito nel 1971 con Seul ed ha minacciato un attacco nucleare preventivo contro gli Stati Uniti e la Corea del Sud.

Nel comunicato emesso dal Comitato per la riunificazione pacifica delle due Coree (CPRK) si legge: “La Corea del Nord abroga tutti gli accordi di non aggressione firmati tra il Nord e il Sud”. L’ultimo patto di non aggressione fu firmato nel 1991 e prevede la risoluzione pacifica delle controversie e la prevenzione di accidentali scontri militari.

Il CPRK ha dichiarato che il patto sarà nullo a partire da lunedì prossimo e lo stesso giorno Pyongyang sarà nullo anche l’armistizio firmato nel 1953, che pose fine alla guerra tra le due Coree.
Inoltre, è stato notificato al Sud che sarà immediatamente tagliata la linea rossa tra i due Paesi”, questo è quanto ha riportato l’organo di stampa governativo, il Korean Central News Agency (KCNA). La linea rossa fu installata nel 1971 ed è stata utilizzata in alcune occasioni nel passato e ultimamente nel 2010.

La risoluzione ONU, adottata dai 15 membri del Consiglio di Sicurezza, ha aumentato le sanzioni esistenti, ponendo ulteriori restrizioni nel settore finanziario. “Le nuove sanzioni isoleranno ancora di più il Nord Corea e aumenteranno i costi per sconfiggere la comunità internazionale”, così si è espressa l’ambasciatore USA all’ONU, Susan Rice. La Cina, per bocca del suo ambasciatore all’ONU, Li Baodong, ha chiesto la “completa applicazione” delle sanzioni, sottolineando che gli sforzi debbono tuttavia essere indirizzati verso l’apertura di negoziati e l’eliminazione delle tensioni.

Già prima della riunione del Consiglio di Sicurezza il rappresentante Nordcoreano aveva minacciato un attacco nucleare preventivo contro la Corea del Sud, gli Stati Uniti e tutti gli altri aggressori. Gli Stati Uniti hanno risposto dicendo che era “pienamente capace” di difendere se stessa e i suoi alleati, compresa la Corea del Sud, contro ogni possibile lancio di missili.

Le relazioni Nord-Sud Corea sono andate ben oltre la linea di pericolo e non è possibile tornare indietro…la situazione nella penisola Coreana è estremamente pericolosa e una guerra nucleare potrebbe scoppiare già subito” ha detto il CPRK, che ha continuato affermando che: “I militari risponderanno senza pietà contro ogni eventuale intrusione, anche di un solo centimetro, in territorio Nordcoreano”.

Le misure annunciate da Pyongyang aumentano le tensioni nella penisola che si erano riaccese dopo l’ultimo lancio, il terzo, nucleare avvenuto lo scorso mese. La sua bellicosa retorica è nota, ma il tono con cui ha attaccato appare un tantino più pericoloso e potrebbe innescare qualche incidente ai confini che potrebbe portare  ad un intervento armato.

In risposta alle minacce Nordcoreane, Stati Uniti e Sud Corea, che attualmente stanno effettuando l’annuale esercitazione “Foal Eagle”, hanno dichiarato continueranno le esercitazioni congiunte anche la prossima settimana. Dal canto suo, a quanto pare, anche la Corea del Nord dovrebbe iniziare, la prossima settimana, un’esercitazione militare che coinvolgerà tutte e tre le componenti, Esercito, Marina e Aeronautica.

di Vito Di ventura

    Print       Email

1 Comment

  1. Caffera ha detto:

    Quando un Paese ha problemi interni gravissimi, in questo caso tipici di una dittatura comunista, scarica le colpe all’esterno indicando altri colpevoli.
    Avviene la stessa cosa in casa  nostra, con il PD che cerca disperatamente le colpe della sua incapacità sugli avversari.

You might also like...

Abbattere i simboli delle ingiustizie razziali

Read More →