Loading...
You are here:  Home  >  Cultura  >  Arte  >  Current Article

La Tavola Doria

By   /   5 Marzo 2013  /   Commenti disabilitati su La Tavola Doria

Spesso quando si va in libreria e si vedono su gli scaffali alcuni libri si resta molto perplessi e ci si chiede che senso abbia pubblicare certi volumi. Tutto ciò non accade con il libro di Louis Godart, perché è un libro che lascia un segno nell’animo e contemporaneamente arricchisce culturalmente i lettori.

Il Professor Godart rende la storia dell’arte alla portata di tutti. Il suo stile è snello, piacevole, semplice e diretto un piacere immenso per il lettore. Si comprende immediatamente che si tratta di un grande divulgatore e di un uomo di grandissima cultura, perché non sente il bisogno di rendere difficile e per pochi eletti, che conoscono termini tecnici, la sua opera.

Ansi la rende fluida e affascinante per il lettore. Basta una piccola infarinatura di storia dell’arte per poter affrontare la lettura. L’opera del professor Godart ricostruisce le vicissitudini della Tavola Doria un’opera ritrovata nel 2012 in una stanza blindata di Ginevra. Recuperata con grande successo dai Carabinieri del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (CCTPC). L’attribuzione dell’opera è incerta, in quanto, per alcuni è il frutto di uno dei geni italiani più eclettici ovvero Leonardo da Vinci e per altri di un pittore toscano del Cinquecento. La tavola Doria è ritrovamento fondamentale perché rappresenta la «Battaglia di Anghiari», ovvero l’affresco perduto di Leonardo. Inoltre la spasmodica ricerca della «Battaglia di Anghiari» è stata al centro delle cronache giornalistiche, visto il tentativo, fatto a Firenze, di riportarla alla luce.

Godart analizza in maniera puntuale tutte le tracce storiche per capire se la Tavola Doria sia attribuibile a Leonardo o no. Poi esprime anche il suo parere tecnico sulla ricerca della «Battaglia di Anghiari». Ma questa è la parte più interessante per il lettore e quindi non mi dilungo con dettagli.

La cosa che, a mio parere, rende il volume appassionante per chi vuole avvicinarsi all’investigazione, che sia quella archeologica, storica o artistica è che Godart spiega in modo semplice e chiaro il processo “investigativo” che è alla base di una ricerca efficace. Fornisce al lettore un metodo per comprendere se il processo di ricerca utilizzato per un determinato fatto storico sia corretto o approssimativo. Spiega l’importanza di confrontare le fonti storiche con le tecniche scientifiche.

E cosa ancora più importante scrive un libro su come tutelare, studiare e arricchire il patrimonio artistico italiano. Che spesso viene trascurato, ma che è tra i più ingenti al mondo. Il libro è arricchito da otto pagine che riportano la Tavola Doria, dei disegni di Leonardo, uno schizzo di Raffaello Sanzio, la rielaborazione di un opera (anonima) eseguita da Peter Paul Rubens, tre quadri di artisti rimasti anonimi e un’incisione su rame di Lorenzo Zacchia il Giovane. Queste pagine sono stampate su carta di discreta qualità anche se di grammatura non eccellente.

Per il resto del libro la casa editrice ha utilizzato una carta di qualità discutibile. Ma cosa ancora più grave è che la rilegatura, del volume da me acquistato, è mal realizzata. In poche parole i fogli si staccano. Un gran peccato! Un libro così bello e importante rovinato da questi particolari.

Per concludere un libro adatto a tutti. Indicato a chi si vuole avvicinare al magnifico mondo dell’arte. Splendido per i palati sopraffini e, cosa più importante, che non deve mancare nella piccola o grande biblioteca di ogni buon bibliofilo.

Il volume è disponibile anche come Ebook Louis Godart, La Tavola Doria, Sulle tracce di Leonardo e della «Battaglia di Anghiari» attraverso uno straordinario ritrovamento, pagine 166, euro 17,50, Mondadori, Milano, 2012.

di Laura Ester Ruffino

    Print       Email

You might also like...

Chi mangia cioccolato è meno depresso!

Read More →