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Una favola contro il bullismo “Pierino e il bruco”

By   /   2 Marzo 2013  /   Commenti disabilitati su Una favola contro il bullismo “Pierino e il bruco”

Sarà un’orchestra multietnica a musicare “Pierino e il bruco”, con la partecipazione di Claudio Bisio che narrerà la favola affrontando il tema della ricchezza delle diversità. Il ricavato sarà destinato alla “Soleterre” organizzazione umanitaria laica e indipendente che opera per garantire i diritti inviolabili degli individui. Realizza progetti e attività a favore di soggetti in condizione di vulnerabilità in ambito sanitario, psico-sociale, educativo e del lavoro. Interviene con strategie di pace per favorire la risoluzione non violenta delle conflittualità e per l’affermazione di una cultura di solidarietà. Adotta metodologie di partenariato e di co-sviluppo per promuovere la partecipazione attiva dei beneficiari degli interventi nei Paesi di origine e in terra di migrazione e garantire la loro efficacia e sostenibilità nel tempo.

La storia: “Pierino, ragazzo intelligente ma con la testa fra le nuvole, viene preso in giro dai compagni di classe. Soprattutto da un trio di compagni di classe e da tre ragazzine. I primi lo sottopongono a scherzi e angherie di ogni genere, mentre le seconde fanno le smorfiose e lo snobbano; solo una ragazzina, Liù, lo guarda ogni tanto con una certa dolcezza. A scuola perfino la professoressa lo sgrida spesso perché è distratto, e a casa i genitori non gli prestano attenzione perché troppo impegnati a litigare tra di loro. L’unico conforto viene da nonna Lilli, che si prende cura di lui e lo spinge ad avere fiducia in se stesso“.

È l’inizio di Pierino e il Bruco, una favola in musica di Stefano Corradi e Laura Rossi, raccontata da un’orchestra multietnica con la voce narrante di Claudio Bisio, che affronta i temi del bullismo e della ricchezza delle diversità.

Pierino e il Bruco è un progetto nuovo e innovativo e non una rivisitazione in chiave moderna di Pierino e il Lupo di Prokofiev, per questa ragione, la storia e le musiche sono state scritte appositamente, pur mantenendo la stessa struttura narrativa del capolavoro del musicista russo, in cui ad ogni personaggio corrisponde uno strumento musicale. In questo spettacolo, la voce si fonde con la musica portando l’ascoltatore in una dimensione dove sono i piccoli gesti a costruire le singole esistenze e salvare il mondo. I generi musicali utilizzati hanno accostato una serie di generi diversi tra loro: dal jazz alla musica balcanica, dalla classica al folk irlandese.

Non è un caso se sul palco, accanto a sono solisti jazz come Tino Tracanna, Giovanni Falzone e Bebo Ferra, ci sono il fisarmonicista rom Albert Mihai, il percussionista congolese Pegas Ekamba, l’oudista libanese Ghazi Makhoul e gli studenti del Conservatorio, per un’orchestra di circa 30 musicisti che accompagnerà Pierino in un viaggio emozionante, nato da un’idea di Stefano Corradi, direttore musicale, poi sviluppata e completata insieme a Laura Rossi, autrice del testo.

Uno spettacolo nuovo, che verrà rappresentato per la prima volta domenica 3 marzo, nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, alle 16.30.

Pierino – fisarmonica
Bruco – sax tenore
Bruco che diventa farfalla – sax soprano
I compagni di classe – batteria e percussioni
Liù (amica di Pierino) – arpa celtica
Le compagne di classe – arpa e flauti
La prof – tromba con sordina
I genitori – sezione fiati
L’uccellino – ciaramella
Nonna Lilli – oud
Il fuoco – chitarra distorta

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