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Treviso Marathon: pronti i campioni Paruzzi, Zanardi e Gobbo

By   /   1 Marzo 2013  /   1 Comment

Domenica sarà una giornata ricca emozioni e campioni per tutti i partecipanti alla Treviso Marathon, l’ex fuoriclasse dello sci nordico correrà, nella Marca, la sua prima 42 km. Con lei e Alex Zanardi e il trevigiano Simone Gobbo.
Gabriella Paruzzi è pronta e domenica, a Treviso, correrà la sua prima maratona. L’ennesima sfida di una donna abituata ad inseguire grandi traguardi: il titolo olimpico di sci nordico (30 km a tecnica classica) a Salt Lake City e la vittoria nella Coppa del Mondo 2003-2004 sono i successi che hanno proiettato la sciatrice tarvisiana nella storia dello sport italiano.

In quattro ore ce la faccio – dichiara Paruzzi – A 4,50” al chilometro sono ancora tranquilla, magari chiudo in 3 ore e mezza. Temo solo la crisi: chissà se arriverà e, soprattutto, quando arriverà. Il dubbio un po’ mi spaventa, con gli sci non era così. Domenica l’obiettivo sarà un altro, ma non il classico “arrivare in fondo””di tanti esordi. Mi sono preparata con scrupolo, facendo tre allenamenti alla settimana, quasi sempre ad Auronzo, dove lavoro, presso la caserma del Corpo Forestale dello Stato. Ho trovato molte neve, ma dalle mie parti, a Tarvisio, era anche peggio. Per l’ultimo lungo di 28 km mi sono trasferita sul Lago Maggiore, da Norma Tipaldi, la mia fisioterapista dei tempi d’oro. Insieme abbiamo testato ritmi e situazioni”.

Norma Tibaldi, un volto noto nel mondo dello sci, attualmente fa parte del team della discesista svizzera Lara Gut, è l’amica che ha spinto la Paruzzi a diventare maratoneta.“Era un sogno che coltivavo da tanto – ha spiegato l’ex campionessa -. Mi sarebbe piaciuto andare a New York, sfruttando la preparazione dello sci di fondo. Ma, per un motivo o per l’altro, ho sempre rinviato l’idea e il momento buono è passato.

A Treviso, dove correrà anche un’altra celebrità dello sport azzurro, l’ex pilota di F.1 Alex Zanardi, due ori e un argento nella handbike alla Paralimpiade di Londra, Gabriella sarà tra le atlete più applaudite. Partirà da Vidor, con l’amica Norma, e la sua maratona, per la prima parte, si svilupperà sul percorso verde.

Consigliere della Fisi, Gabriella in questi giorni è in Val di Fiemme per i Mondiali di sci nordico. Ma, tra interviste e impegni di rappresentanza, non ha perso un allenamento neanche lì. La grinta, in fondo, non va mai in pensione.

Partecipazione in netta crescita per un appuntamento all’insegna del tricolore. Da seguire Alex Zanardi e l’esordio di Gabriella Paruzzi. La sfida del trevigiano Simone Gobbo. All’arrivo un ristoro speciale con gli Alpini di Treviso: sopressa e prosecco per l’arrivederci ai maratoneti

Verde, bianco e rosso questi sono i colori dei percorsi della maratona, sarà una festa lunga 42 chilometri. Ma che a Treviso, domenica 3 marzo, fatto unico al mondo, si svilupperà su tre diversi percorsi. Partenze da Vidor (percorso verde), Vittorio Veneto (bianco) e Ponte di Piave (rosso). Poi la ricongiunzione, al 23° km di gara, poco prima del passaggio sul Piave. Tre partenze, un’emozione unica, come recita il fortunato slogan che accompagna l’evento.

Sono 3.613 i partecipanti alla maratona più originale dell’anno. Hanno richiesto un pettorale 3.054 uomini e 559 donne. Per Treviso Marathon è una crescita netta di partecipazione rispetto al 2012: +19,9%. Se il movimento dei maratoneti italiani, nel 2012, ha mostrato una lieve flessione, Treviso sembra indicare un’inversione di tendenza. Trentatré le nazioni rappresentate al via: dal Brasile agli Stati Uniti, dal Canada all’Argentina, al Sud Africa. Ben 2.253 le adesioni venete, con la provincia di Treviso a recitare la parte del leone (1.190 iscritti), seguita da Venezia (447) e Padova (279). L’Atletica Valdobbiadene, con 77 atleti, è la società più numerosa. Seguono la Scuola di Maratona di Vittorio Veneto (53) e Percorrere il Sile (46). Entrambi stranieri gli atleti più giovani, l’etiope Yohannes Bogale Meless (19 anni) e la croata Valentina Belovic (22). Trevigiano il “nonno” della maratona: l’ottantatreenne Amilcare Repaci. Mentre arriva dal Trentino la donna meno giovane, la settantenne Fiorenza Simion. Dodici atleti correranno la maratona nel giorno del loro compleanno: Luca Corazzin (TV, 39 anni), Tuomo Sibakov (FIN, 46 anni), Andrea Arcamone (SI, 48 anni), Giuseppe Fasuolo (UD, 64 anni), Maurizio Galli (CR, 55 anni), Alberto Varago (TV, 42 anni), Mario Volpato (TV, 54 anni), Dimitri Stefani (TN, 43 anni), Massimo Dall’Acqua (TV, 44 anni), Ivano Pinarel (TV, 58 anni), Paola Sottana (TV, 54 anni), Cecilia Di Benedetto (PE, 37 anni).

Il trevigiano Simone Gobbo, 28 anni, di Montebelluna, domenica farà l’esordio sulla maratona dopo una carriera da protagonista in tante gare regionali sulla distanze più brevi, per provare ad entrare in una nuova dimensione. Non è un professionista, lavora alla Osram di Castagnole ed è supportato da Saucony, ma il talento non gli manca. Tesserato per un club veneziano, l’Atletica San Rocco e seguito dal tecnico ponzanese Rocco Pol, a fine 2012 è andato ad allenarsi in Kenya, assieme all’amico Paolo Zanatta. “

Lì mi è venuta l’ispirazione per provare la maratona –  spiega Gobbo – Sarà una bella esperienza, ma da affrontare con prudenza. Non voglio che l’esordio mi lasci pensieri negativi rispetto alla distanza: ho in mente una gara in progressione. Famigliari e amici faranno un tifo indiavolato lungo il percorso”.

L’elenco dei candidati alla vittoria comprende i giovani etiopi Engidaw Molla Habesha e Yohannes Bogale Meless, l’italo-marocchino Said Boudalia e  l’emergente ungherese Adam Milan Kovacs. Tra le donne torna a Treviso, dove nel 2009 si aggiudicò l’argento tricolore, l’italo-keniana Josephine Njoki Wangoi. Da seguire anche l’etiope Genet Adeke Agtew, Claudia Gelsomino e Francesca Marin, terza nel 2012. I migliori uomini partiranno da Vittorio Veneto, le donne top da Vidor.

L’arrivederci della Marca ai maratoneti sarà un ristoro del tutto speciale. Nell’area post arrivo, in piazzale Burchiellati, grazie alla collaborazione del gruppo Alpini di Treviso, subito dopo la gara, verrà servito a tutti i maratoneti un piatto a base di polenta, sopressa e formaggio, accompagnato da un calice dall’immancabile Prosecco e degli altri vini trevigiani di Cantina Ponte. La dimostrazione che a Treviso si corre bene, ma anche si mangia (e si beve) bene.

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1 Comment

  1. poliziottosprint ha detto:

    grandissimi tutti e ….con tutti voi grande il progetto SCIABILE. Ciao Campioni di simpatia. 

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