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L’assegnazione dell’Oscar ad “Argo” scatena polemiche in Iran

By   /   25 febbraio 2013  /   1 Comment

Lo scorso anno gli Iraniani festeggiarono l’assegnazione della statuetta d’oro che, come miglior film straniero, andò al film “Una separazione”, scritto e diretto da Asghar Farhadi. Il film, tra l’altro, ottenne numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui l‘Orso d’oro alla 61a edizione del Festival di Berlino e il Premio Golden Globe, sempre come miglior film straniero 2012.

Quest’anno invece gli Iraniani si sono letteralmente infuriati perché a vincere è stato il film “Argo”, di Ben Affleck, che racconta la missione di salvataggio dei diplomatici Americani rapiti durante la cosiddetta “crisi degli ostaggi” del 1979, a seguito della Rivoluzione Islamica, guidata dall’Ayatollah Khomeini, che segnò la caduta dello Scià Mohammad Reza Pahlavi.

Come noto, gli Americani tentarono il salvataggio dei 52 diplomatici ostaggi, ma l’operazione denominata “Eagle Claw” (artiglio d’aquila), fallì miseramente e, anzi, costò la vita ad 8 soldati e il ferimento di altri 4 a causa dello scontro tra un elicottero RH53D ed un C130, avvenuto nel deserto iraniano presso Tabas. La crisi costrinse alle dimissioni il Presidente Jmmy Carter e al suo posto venne eletto Ronald Reagan. Gli ostaggi furono liberati il 20 gennaio 1981, subito dopo l’insediamento di Reagan.

Per gli Iraniani la scelta del film “Argo” è stata “politica” e, secondo loro, la riprova sta nel fatto che a proclamare il vincitore sia stata la moglie del Presidente Americano, Michelle Obama.

Infatti, il giornale Fars News ha scritto: “In una rara occasione nella storia degli Oscar, è stata la First Lady ad annunciare il vincitore del miglior film, assegnato al film anti-Iraniano “Argo”, prodotto dai sionisti della Warner Bros”.

Altri giornali hanno criticato il modo cui Affleck si sia riferito alla Repubblica Islamica nel suo discorso quando ha detto :”Voglio ringraziare gli amici in Iran che vivono in terribili situazioni”. Il giornale Mehr News ha infatti titolato: “Dopo aver distorto la storia, Ben Affleck continua a mostrare un aspetto depresso dell’Iran affermando che: “Gli Iraniani vivono in terribili situazioni””.

L’Asriran News Web invece si scaglia contro il Vice Ministro della Cultura Islamica e la Guida, Javad Shamghadri, che non è stato capace di usare la sua lobby per prevenire che un film contro gli Iraniani vincesse.

La premiazione degli Oscar, con le sue polemiche, precede di poco meno di 2 giorni la ripresa dei colloqui sul nucleare tra l’Iran e le potenze Occidentali, previsti in Almaty, Kazakhstan. Come è noto, gli Stati Uniti hanno interrotto le relazioni diplomatiche con l’Iran proprio dopo la questione degli ostaggi del 1979 e le relazioni tra i due Paesi continuano ad essere tese specialmente per via dei programmi nucleari di Teheran.

di Vito Di Ventura

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1 Comment

  1. Barbara ha detto:

    che triste che pure nell´arte ci debba entrare la politica…pero´e´cosi´, si sa. in effetti che la moglie di obama abbia assegnato il premio mi e´sembrato un poco strano…

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