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USA. Almeno 6 cisterne di scorie perdono materiale radioattivo presso il sito di Hanford

By   /   23 Febbraio 2013  /   Commenti disabilitati su USA. Almeno 6 cisterne di scorie perdono materiale radioattivo presso il sito di Hanford

Sono almeno 6 le cisterne, presso la centrale nucleare di Hanford, a nord ovest dello stato di Washington, da cui continua a fuoriuscire materiale radioattivo.

Il Dipartimento per l’Energia ha fatto sapere che già la scorsa settimana una delle cisterne stava perdendo del liquido radioattivo, ma oggi il Ministro per l’Energia, Steven Chu, ha informato il governatore dello stato di Washington, Jay Inslee, che sono state scoperte altre perdite.

Il Ministro Chu ha fatto sapere oggi che sono state scoperte ulteriori perdite da almeno altre 6 cisterne e forse da altre ancora”, così ha detto alla stampa la portavoce di Inslee, Jaime Smith, dopo l’incontro tra Chu e Inslee in Washington DC.
Al momento non crediamo che ci sia imminente minaccia per la salute pubblica. Certamente, ci preoccupiamo perché non abbiamo ancora alcuna informazione circa l’estensione della perdita e da quanto tempo avviene”.

Circa la natura del materiale, il portavoce ha risposto che: “Sono rifiuti nucleari. Diverse cisterne hanno differenti tipi di scorie che noi depositiamo. Non sappiamo ancora che cosa stia uscendo e da quanto tempo”.

L’impianto nucleare di Hanford fu utilizzato per produrre plutonio per le bombe usate a Hiroshima e Nagasaki, che posero fine alla Seconda Guerra Mondiale. La produttività crebbe dopo il 1945, in epoca della Guerra Fredda, ma l’ultimo reattore fu chiuso nel 1987.

Nel sito web dell’impianto c’è scritto: “La produzione di armamento ha lasciato materiale di scarto liquidi e solidi che poneva rischi all’ambiente locale”. In realtà, la minaccia ecologica si estendeva fino al Fiume Columbia e nel 1989 la Federazione USA e lo stato di Washington si accordarono per una bonifica del sito di Hanford.

di Vito Di Ventura

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