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Batman Odyssey

By   /   7 Febbraio 2013  /   Commenti disabilitati su Batman Odyssey

L’ultima volta che ho letto una storia di Batman disegnata da Neal Adams ho avuto modo di apprezzare un artista dinamico, dalle anatomie perfette e con uno stile classico ma al tempo stesso senza tempo. Neal Adams è stato per tantissimo tempo il punto di riferimento fumettistico di chiunque si volesse cimentare con i fumetti di Batman ed in generale con i comics di super eroi.

L’altro giorno in fumetteria ho visto il volume di cui vi parlo oggi: Batman Odyssey di Neal Adams. Invogliato dal fatto che un grande autore tornasse a disegnare Batman l’ho preso ad occhi chiusi, fiducioso che sarebbe stato un volume, almeno graficamente, stupendo.

Mi sbagliavo, appena iniziata la lettura (e superato lo shock di un Bruce Wayne mezzo nudo nella prima pagina senza motivo) mi sono reso conto di due cose: 1) Neal Adams non disegna più come un tempo, forse per colpa di un abuso di colorazione digitale il suo stile sembra essere deviato pericolosamente verso quello di Howard Chaykin. 2) Neal Adams non brilla come sceneggiatore dell’uomo pipistrello, nella sua storia sono molti, troppi i momenti di comicità involontaria e di controsensi.

Ma di cosa parla questo volume? Questo volumone cartonato contiene le due miniserie (collegate tra loro) Odyssey del 2010 e del 2012 scritte e illustrate da Neal Adams, nella prima parte del volume vediamo Batman alle prese con “l’Enigmista” con sullo sfondo la denuncia sociale sull’uso delle armi da fuoco. Nella seconda miniserie invece il nostro eroe si avventurerà nel mondo sotterraneo in compagnia di un “Batman uomo delle caverne” ed il Robinmezzo dinosauro”. Devo ammettere che raccontare la trama di questo volume è quasi impossibile, è così assurdo e surreale che sembra quasi non ci sia un filo conduttore in questo racconto.

Sicuramente Odyssey passerà alla storia come una delle peggiori storie di Batman, non tanto per l’assurdità delle ambientazioni, quanto per gli atteggiamenti totalmente folli dei personaggi. Batman che maltratta senza motivo il povero Man-bat, Robin che gioca con le pistole nella bat-caverna, oppure Batman che per sgombrare un treno sfoggia delle pistole ed inizia a sparare verso la folla per farla uscire dal vagone.

I disegni come dicevamo prima non sono quelli del Neal Adams dei tempi d’oro, quello di oggi sembra essere involuto e soprattutto da l’impressione di voler spargere sangue in ogni tavola per fare scena. Ok, durante l’epoca del comics code authority non si poteva vedere il sangue nei comics, ma il sangue che scorre nelle pagine di Odyssey riempirebbe un mattatoio. In una scena si vede Batman trivellato di colpi di armi di fuoco perdere litri di sangue, ma la cosa bella è che dopo alcune vignette si riprende dal crivellamento di proiettili e sconfigge i criminali con pochi pugni ben assestati. In altre scene un colpo di pistola causa una “fontana di sangue” che sembra uscita da un film della Troma (Toxic Avenger) e capirete che questo non è molto realistico.

Il volume in Italia è edito dalla RW Lion, dal punto di vista editoriale ci troviamo davanti ad un volume ben fatto, robusto e cartonato, certo il prezzo è proibitivo, ben 31,95 euro per un volume di 360 pagine.

Concludendo un Batman che come storia potrebbe addirittura rivaleggiare con il telefilm anni 60 con Adam West (Batman con la pancia) ma senza l’alibi di esser stato scritto in quegli anni. Compratelo se siete dei Bat-collezionisti duri e puri che devono possedere tutto del pipistrello, altrimenti risparmiate quasi 32 euro.

Per chi ama il Trash (involontario) un Must! Ma se vi piacciono i fumetti lasciate stare!

Batman Odyssey. Cartonato, a colori, 360 Pag. Euro 31,95 Rw Lion

di Ruffino Renato Umberto

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