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Le truppe Franco-Maliane avanzano verso Timbuktu

By   /   27 Gennaio 2013  /   Commenti disabilitati su Le truppe Franco-Maliane avanzano verso Timbuktu

Le Forze Franco-Maliane, dopo aver ripreso il controllo della città di Gao, continuano ad avanzare nel nord del Paese e si dirigono ora verso Timbuktu, città famosa come centro culturale Islamico dal 13° e 17° secolo, dichiarata dall’UNESCO, nel 1988, patrimonio dell’umanità.

Secondo il Primo Ministro Francese, Jean-Marc Ayrault, le truppe arriveranno a Timbuktu “molto presto”. Come noto, gli estremisti Islamici hanno conquistato il Nord del Paese lo scorso anno dove hanno imposto la Sharia ovvero la legge Islamica.

Intanto i leader dell’Unione Africana, riuniti ad Addis Abeba, Etiopia, stanno discutendo se inviare ulteriori truppe in Mali. Al momento, solo poche unità inviate, dal Niger e dal Chad, sono presenti al fianco dei Francesi, ma l’Unione ha promesso l’invio di circa 7.500 soldati, in particolare, il Chad ha offerto circa 2.000 soldati mentre gli altri 5.700 sarebbero coperti dal resto dei Paesi dell’Unione.

Le truppe francesi impegnate nell’”Operazione Serval” sono 3.700, di cui 2.500 presenti in territorio Malese.

Probabilmente abbiamo sottostimato il nemico”, ha detto il Ministro degli Esteri Maliano, Tieman Coulibaly, parlando ai delegati alla conferenza di Addis Abeba “Ma tutti avete visto che i gruppo terroristi intendono diffondere i loro intenti criminali in tutto il Mali e anche negli altri Paesi”.

Intanto, gli Stati Uniti hanno fatto sapere che provvederanno al rifornimento in volo degli aeri Francesi, e al trasporto delle truppe, comprese quelle fornite dal Chad e dal Togo. In merito, il Pentagono ha detto che concorderà con il Paesi Africani le modalità di trasporto in Mali.

L’Unione Africana ha chiesto agli osservatori dei diritti umani di monitorare la situazione nelle città riconquistate dalle truppe Franco-Maliane, perché corre voce che i soldati Malesi abbiano compiuto diversi e gravi abusi.

di Vito Di Ventura

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