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Scontro a fuoco tra India e Pakistan nel Kashmir

By   /   6 Gennaio 2013  /   1 Comment

Un soldato Pakistano è morto ed uno è rimasto gravemente ferito durante uno scontro a fuoco ai confini tra il Pakistan e l’India, nella regione del Kashmir, su cui entrambi , da oltre 60 anni, reclamano di volere il pieno controllo dell’intera regione.

Entrambe le parti difendono il proprio operato. Così i Pakistani accusano gli Indiani di aver condotto un raid contro un posto di confine, mentre gli Indiani dicono di aver sparato in risposta ad un lancio di colpi di mortaio da parte Pakistana che hanno distrutto una casa.

Come è noto, nella contesa regione del Kashmir, per la quale si sono combattute 2 guerre, dal 2003 è in vigore un cessate il fuoco, sostanzialmente rispettato da entrambe le parti. Per questo, lo sconfinamento e l’uccisione di un soldato costituiscono un evento di una certa gravità.

Le fonti militari Pakistane affermano che gli scontri a fuoco sono ancora in corso al posto di controllo di Sawan Patra, nel settore Haji Pir della citata regione. Il passo di Haji Pir è a sud della strada principale che porta da Muzaffarabad, nel Kashmir-Pakistano, a Srinagar, nel Kashmir-Indiano.

Il portavoce dell’Esercito Indiano, Col. Brijesh Pandey, ha invece detto che le truppe Pakistane “hanno aperto il fuoco senza motivo” sparando colpi di mortaio e armi automatiche contro un posto di controllo Indiano. I colpi di mortaio hanno colpito, distruggendola un’abitazione civile. “Noi abbiamo reagito usando armi portatili. Crediamo che fosse chiaramente un tentativo di facilitare l’infiltrazione di militanti”.

L’India spesso accusa il Pakistan di fare infiltrare, sotto copertura, militanti nel Kashmir-Indiano per organizzare sabotaggi e attentati. Proprio a seguito dell’attentato  a Mumbai, cuore finanziario dell’India, nel 2008, in cui morirono 195 persone e olre 300 rimasero ferite, l’India sospese il processo di pace con il Pakistan, ritenuto responsabile di aver concesso santuari e appoggi politici agli attentatori.

I negoziati di pace sono ripresi nel febbraio 2012 e lo scorso mese le due parti hanno firmato un accordo per limitare la concessione dei visti e la libertà di movimento all’estero ad alcuni cittadini sospetti.

di Vito Di Ventura

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1 Comment

  1. mogol_gr ha detto:

    Inutile aggiungere che se scrivi 2 morti indiani e un ferito senza precisare (per pigrizia come per la Siria e l’ex Yugoslavia) la versione pachistana é infamità mediatica.

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