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Volley: Coppa Italia, le quattro finaliste

By   /   27 Dicembre 2012  /   Commenti disabilitati su Volley: Coppa Italia, le quattro finaliste

Designate le quattro finaliste che nel weekend si contenderanno la Coppa di leg, al Mediolanum Forum di Assago: andranno alle final four, Trento che ha battuto Perugia, Macerata che ha vinto di giustezza contro Latina, Vibo Valentia che senza problemi ha eliminato Cuneo e la sorpresa Modena, per Lorenzetti una sorta di rivalsa sul passato, i canarini hanno infatti eliminato dopo 5 set il Copra Piacenza.

A Vibo Valentia si inizia a sognare, si sa il pubblico calabrese in questi momenti si carica, e forse anche l’apporto dei tifosi sta dando una grande mano alla squadra di Blengini. I padroni di casa, nella sfida contro la Bre Banca Lannutti Cuneo, partono forte, forzando sin da subito al servizio e mostrando molta più lucidità sotto rete rispetto agli avversari. Klapwijk si conferma in stato di grazia chiudendo il match con un a dir poco strabiliante 72% in attacco. Cuneo deve pagar dazio con Solokov, che dopo un’inizio di stagione a buoni livelli, sta accusando stanchezza e poca lucidità sotto rete, per lui un 27% in attacco che la dice lunga sull’andamento del match. Tra i calabresi ottima la prova di Simone Buti, l’ex Monza mette in campo dinamicità e tecnica. Come nel 2005 Vibo va alle final four.

Al Fontescodella Macerata dimostra di essere un top club, non lo fa battendo con forza Latina, ma lo fa da grande squadra, dominando, ma gestendo anche i momenti di minor lucidità. I primi due set sono tutti firmati dai marchigiani, con Zaytsev e compagni che attaccano bene e fanno del muro la loro forza, mentre i ragazzi di Prandi provano a coprirsi, difendendo egregiamente, ma risultando totalmente sterili in fase offensiva. Il terzo set ha visto la riscossa dei pontini, ma uno Starovic troppo in forma, Zaytsev e Parodi perfetti anche in ricezione hanno reso impossibile la rimonta.

A Trento vita facile, ma non facilissima per l’Itas Diatec, che deve concedere un set a Perugia. I detentori del titolo partono forte, portando a casa a mani basse i primi due set, ma sbandano e perdono il terzo set, ben giocato dagli umbri con l’ex Daldello sugli scudi, il parziale vinto dai perugini sveglia l’Itas che torna in cattedra con Raphael e chiude il match agevolmente vincendo il quarto set.

Piacenza e la maledizione della Coppa Italia, un binomio indissolubile che va avanti da anni. Anche stavolta, dopo due anni di assenza, il Copra prova ad accedere alla Final Four, ma non ci riesce. In una sorta di guerra fratricida la spunta Modena. che va sotto di due set, ma grazie alla carica data dal coach Lorenzetti, amato e stimato in terra piacentina, riesce prima ad impattare vincendo il terzo ed il quarto set e poi chiude il match al tie-break, passando letteralmente sul cadavere di una “lupa” ormai già morta da almeno un set. I primi set sono stati vinti dai padroni di casa grazie agli attacchi di Zlatanov e di Simon. Nel terzo parziale Modena cambia marcia al servizio. Il quarto set culmina nelle bordate dai 9 metri di Sam Deroo e di Celitans, ma soprattutto è il Copra a “mostrare il nervo”, sbagliando l’impossibile in attacco, chiudendo il match con 37 palle punto regalate agli avversari, se non è record poco ci manca. Al tie break non partecipa Simon, dolorante ad una caviglia, ma Piacenza è già mentalmente fuori dai giochi.

di Marco De Palo

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