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Italvolley: Juantorena in azzurro

By   /   20 Dicembre 2012  /   Commenti disabilitati su Italvolley: Juantorena in azzurro

Adesso è ufficiale, Osmany Juantorena sarà un giocatore dell’Italvolley di Mauro Berruto, dopo mesi di diatribe mediatiche e di aspri confronti interni in seno alla federazione, si è giunti alla conclusione della vicenda, ma sarà un Happy Ending?

Il valore tecnico dello schiacciatore dell’Itas Diatec Trentino è fuori da qualsiasi dubbio, Alessandro Antinelli, celebre giornalista di Rai Sport lo ha definito il “Lionel Messi del volley” e francamente non è affatto una forzatura. L’asso di Trento è stato il pilastro assoluto degli ultimi 3 anni di trionfi europei e mondiali del club di Diego Mosna.

Ma ripercorriamo la sua storia, nel 2008 Juantorena viene acquistato da Trento, ma le annose questioni che hanno legato la federazione cubana agli atleti “espatriati”, ha creato non pochi problemi al neo-trentino Osmany; il transfer, o permesso di lavoro che dir si voglia, è arrivato solo un anno dopo. Nel settembre 2010 ha sposato una ragazza trentina ed ha quindi acquisito la cittadinanza italiana. Seguendo le regole internazionali la nazionalità sportiva, ossia quella che permette ad un giocatore di esser schierato come italiano, è arrivata un anno dopo. A quel punto sembrava un vero peccato quello di avere nell’organico un giocatore così forte, ma non convocarlo in nazionale, quindi sono partiti i contatti tra federazione e giocatore, sfociati nel dicembre 2012 in quello che potrà essere il miglior matrimonio dell’Italvolley.

Ma nonostante il potenziale sia indiscusso, non tutti sono contenti dell’approdo dello schiacciatore in azzurro. Osmany, a differenza degli altri “naturalizzati”, ha disputato ben 75 match con la maglia della nazionale cubana, un po’ come Tai Aguero prima di entrare nell’orbita della nazionale di volley femminile. A schierarsi contro Juantorena ci hanno pensato i nazionali della Lube Macerata, due su tutti Zaytsev e Travica, che seppur naturalizzati, non hanno mai giocato incontri con la nazionale di origine. Probabilmente l’arrivo in azzurro del “fenomeno” ha disturbato lo spogliatoio, ma sicuramente Mauro Berruto saprà gestire questa situazione.

Per vedere Osmany in azione, però, bisognerà attendere ancora molti mesi, visto che non disputerà la World League per ragioni di regolamento, l’appuntamento con il “fenomeno” è a settembre, quando in Danimarca e Polonia potrà mettere in riga tutti durante il Campionato Europeo.

di Marco De Palo

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