Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Current Article

Il Parlamento Greco approva le misure di austerità

By   /   12 Novembre 2012  /   1 Comment

Con 167 voti favorevoli e 128 contrari, il Parlamento Greco ha approvato le misure di austerità per il 2013 proposte dal governo che introducono nuovi tagli.

La seduta è stata particolarmente calda e il voto è avvenuto dopo l’approvazione, con una maggioranza risicata e forti tensioni tra i 3 partiti della coalizione di governo, dei tagli alla spesa e l’aumento delle tasse per i prossimi 2 anni.

Il Primo Ministro Antonio Samaras ha promesso che questi tagli saranno gli ultimi che i Greci dovranno sopportare. “Solo 4 giorni fa abbiamo votato le più dure riforme”, ha detto “questi sacrifici saranno gli ultimi, naturalmente se verrà applicato tutto ciò che abbiamo approvato…la Grecia ha fatto ciò che gli è stato chiesto e ora è tempo che i creditori facciano la loro parte e mantengano fede ai loro impegni”.

Atene quindi si aspetta ora che dalla Comunità Europea arrivino i 31,4 miliardi di Euro dell’ultima tranche di aiuti, senza i quali entro venerdì non potrà pagare i 5 miliardi di Euro di debiti maturati dal Tesoro. Il Ministro delle Finanze, Yannis Stournaras, ha inoltre sottolineato la precarietà delle riserve di liquidità. “Senza l’aiuto della Banca Centrale Europea non si potrebbe fare fronte ai debiti del sistema bancario che porterebbe il settore privato al completo soffocamento”, ha detto, aggiungendo che: “I fondi Europei serviranno sopratutto per pagare salari e pensioni, ma anche tutte le materie di importazione, quali medicine, petrolio e alimenti”.

I Ministri delle Finanze dei 17 Paesi dell’Eurozona si incontreranno a Bruxelles in giornata e, in agenda, la questione greca potrebbe avere la massima priorità, anche se il Ministro delle Finanze Tedesco, Wolfgang Schaeuble si è detto scettico al riguardo. Prima di partire ha infatti dichiarato al giornale “Welt Am Sonntag”  che sarà difficile che si decida su questo finanziamento in quanto “pur se tutti vogliamo aiutare la Grecia, non vogliamo che ci mettano pressioni”.

Secondo Schaeuble, la troica degli ispettori non sarà in grado di emettere entro oggi il rapporto e inoltre i Ministri vorranno sapere da loro piuttosto la sostenibilità del debito greco.

Come è noto, la Grecia vive un periodo di recessione da circa 6 anni e più di un quarto della popolazione è senza lavoro. Sommersa da una montagna di debiti e da un deficit aperto, dal 2010 la Grecia si basa sui finanziamenti del‘Eurozona e del Fondo Monetario Internazionale.

di Vito Di Ventura

    Print       Email

1 Comment

  1. Jf1 ha detto:

    Prima o poi si renderanno conto che il serpente monetario europeo è unico e che se crolla uno crolliamo tutti …

You might also like...

In Nuova Zelanda è polemica sulla libertà di parola

Read More →