Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Current Article

Giornalista boliviano dato alle fiamme in diretta

By   /   30 Ottobre 2012  /   Commenti disabilitati su Giornalista boliviano dato alle fiamme in diretta

Quattro uomini mascherati hanno fatto irruzione nello studio di una radio privata della città di Yacuiba, nel distretto di Tarija, hanno versato benzina sul giornalista Eguez Fernando Vidal, di 70 anni ed hanno lanciato alcune bottiglie molotov. Con lui è rimasto ferito anche il tecnico di studio, Anze Karen Delgado.
L’attacco è avvenuto circa 10:45, quando Vidal aveva da poco iniziato ad intervistare due donne che hanno denunciato una presunta corruzione presso il Controllo Operativo Doganale (AOC).

Le donne seppur colpite hanno raggiunto le finestre e dato l’allarme e poi hanno tentato di spegnere le fiamme che si diffondono su console, cavi e altoparlanti.

Tutto questo accadeva in diretta radiofonica. La gente, che sentiva in diretta le urla disperate del Vidal durante l’attacco dei criminali, si è recata alla stazione radio ed hanno prestato i primi soccorsi ai due uomini che successivamente sono stati portati all’ospedale Ruben Zelaya.

Il medico di turno, Walter Flores, ha rilasciato un bollettino medico in cui si diceva che Vidal aveva riportato ustioni di secondo e terzo grado al volto, petto, braccia e addome,  mentre il tecnico Anze lesioni nel braccio sinistro, entrambe le gambe e buona parte del busto.

A causa della gravità delle ferite, Vidal è stato trasferito nella capitale, presso la clinica Santa Maria, dove oggi verrà trasportato anche Arze. Al momento, entrambi non corrono pericolo di vita.

Il giornalista Esteban Farfán, figlio della vittima, ha dichiarato alla stampa che il padre è sempre stato molto critico nei confronti di diverse autorità locali e, quindi, non esclude che l’attacco sia stato una rappresaglia per le sue continue denunce.

La polizia ha arrestato tre uomini e sequestrato un furgone Toyota con cui gli autori dell’attacco sono fuggiti. I tre sono stati trattenuti in custodia cautelare, in quanto sembra che la polizia abbia trovato le prove del loro coinvolgimento.

Situata a 650 metri sul mare e con una popolazione di circa 200 mila abitanti, la città di Yacuiba è la capitale della provincia del Gran Chaco boliviano. E’ a soli 3 chilometri dal confine con l’Argentina, la città di Professor Salvador Mazza, da cui è separata solo dal confine politico, ma non urbanistico.
Yacuiba, per la sua posizione è città di transito e di commercio e, di conseguenza, di traffici illeciti e contrabbando, in particolare del gas liquido. E proprio questa diffusa e aumentata illegalità che giornalisti coraggiosi come il Vidal denunciano, anche a costo della propria vita.

di Vito Di Ventura

    Print       Email

You might also like...

La 56esima Conferenza di Monaco sulla Sicurezza

Read More →