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New York si prepara all’Uragano Sandy

By   /   29 Ottobre 2012  /   Commenti disabilitati su New York si prepara all’Uragano Sandy

L’uragano Sandy, che ieri era al largo della costa Atlantica del Nord Carolina, è atteso per oggi e domani a New York a Washington. Sandy viene descritta come la tempesta perfetta, la più forte che si sia mai abbattuta sugli Stati Uniti.

Si prevedono piogge torrenziali mai viste prima con vento oltre le 75 miglia orarie (circa 135 Km/h), per questo Sandy è stato soprannominato “Frankstorm”, dal nome del mostro Frankenstein.

La sua grandezza copre un’area vastissima che va dalla Carolina fino alla costa Atlantica del Connecticut e del Massachusetts, fino nel profondo Ohio ad ovest, al punto che nessuno si pone più il problema di dove sia l’epicentro.

I preparativi sembrano quelli per fronteggiare un attacco di alieni. Le città di New York e di Washington sono state chiuse. I trasporti di superficie e della metropolitana hanno effettuato l’ultima corsa ieri sera alle 23. Sono state chiuse scuole e college, ma anche uffici governative e comunali.

Sono stati cancellati tutti i voli e i treni ed anche la borsa di New York, Wall Street, è stata chiusa e forse riaprirà domani.

Si prevede che i forti venti abbatteranno alberi e linee elettriche. Squadre di emergenza sono già pronte per far fronte agli allagamenti e a ripristinare l’energia elettrica. Lo stato di emergenza è stato dichiarato negli stati di Maryland, New York, Pennsylvania, Virginia, Washington DC e il Nord Carolina. La popolazione è stata invitata a fare scorta di acqua cibo, candele e altri generi essenziali.

Questa situazione potrebbe avere una enorme ricaduta sulle elezioni il cui voto è previsto per il 6 novembre. Molti si chiedono se questo uragano non sia un chiaro segno dei cambiamenti climatici dovuti al riscaldamento globale della Terra. La pensa così almeno l’85% della popolazione Americana. E forse Madre Natura ha inviato Sandy proprio per far capire ai due principali candidati che il problema climatico sarebbe dovuto essere uno dei punti della loro agenda politica.

I due candidati hanno modificato la loro campagna elettorale. Mitt Romney ha cancellato un evento in Virginia e Obama quelli in Virginia e Colorado. Il Presidente ha anche cancellato l’incontro previsto per oggi in Ohio, considerato uno stato chiave, per ritornare a Washington da dove monitorerà l’uragano.

Sandy ha già fatto 60 vittime nel suo passaggio nei Caraibi, la scorsa settimana.

di Vito Di Ventura

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