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Intervista ad Alessandro Vitti e Matteo Strukul

By   /   18 Ottobre 2012  /   Commenti disabilitati su Intervista ad Alessandro Vitti e Matteo Strukul

Durante l’ultima Narnia Fumetto il duo del Lateral Studios, Matteo Strukul ed Alessandro Vitti, si sono concessi per un’intervista sulla loro creazione fumettistico\letteraria intitolata Red Dread!

Renato:  Parliamo di Red Dread, una novità editoriale appena giunta al secondo numero.

Vitti: Si è una nuova proposta editoriale. La nostra intenzione con la creazione di Red Dread non è solo quella di mettere in formato fumetto il personaggio ed il romanzo di Matteo ma quella di proporre un prodotto originale dal punto di vista editoriale. Quindi una novità sia per i personaggi che come serie, particolare  il formato scelto per la pubblicazione.

Renato: Ricordiamo che Red Dread nasce come romanzo di Matteo Strukul (La ballata di Mila), ma la particolarità è che il fumetto non è l’adattamento del romanzo bensì il suo seguito.

Matteo: L’idea era di creare un personaggio che potesse esistere su due universi narrativi. Un personaggio che è a suo agio su più media: romanzi, fumetti e anche cinema. Fortunatamente ho incontrato Alessandro che si è rivelato l’ideale per rappresentare Mila su carta. Un disegnatore in grado di portare su carta le ambientazioni e le sensazioni di Red Dread. Mila è un personaggio complesso, ha avuto una vita di sofferenze e dolore mentre adesso è diventata la carnefice che sfoga la sua violenza sui suoi “obbiettivi”. Per rappresentare l’essenza di Mila così fragile ma anche così violenta Alessandro è il disegnatore ideale; solo guardando lo sguardo della protagonista disegnata da lui percepisci un disagio, una sofferenza profonda che io ho trasmesso con le parole ma che lui riesce a trasmettere con le immagini. È una nuova vita per il personaggio! Il Lateral Studio è l’ambiente ideale dove portare avanti questo progetto, un progetto che non si pone limiti e che cercherà, fin da ora. di sperimentare il più possibile come ad esempio utilizzando il formato Wide-screen.

Renato: Red Dread è un fumetto molto cinematografico ed il formato ci da conferma che anche secondo voi è quella l’attitudine di questo fumetto.

Vitti: Volevamo evidenziare questa “vocazione” cinematografica, ma abbiamo voluto anche omaggiare il fumetto italiano che storicamente era pubblicato in strisce. Poi per me è stata una necessità artistica, con le vignette orizzontali è possibile dare una dinamicità maggiore alle immagini.  Quindi ho cercato un connubio di soluzioni per omaggiare il fumetto italiano e allo stesso tempo rendere originale e ed accattivante Red Dread. Spero di esserci riuscito perché ci tengo molto. Inoltre ti annuncio che questo formato sarà mantenuto anche per i miei prossimi lavori.

Renato: Proporrai anche alle case editrici americane con cui collabori questo formato editoriale o ti limiterai alle tue produzioni con il Lateral Studio?

Vitti: Questo è il formato Lateral! Deve diventare il nostro marchio di fabbrica e deve essere associato a questo formato. Per me il fumetto è sia il contenuto (storie, disegni) ma anche il prodotto per quanto riguarda la cura editoriale. Red Dread verrà proposto anche all’estero e noi vorremmo che mantenesse il suo formato Wide Screen, se poi non dovesse accadere siamo comunque aperti ad ogni proposta. Lateral è il pensiero laterale, quindi ad ogni soluzione una risposta alternativa.

Renato: In Red Dread vol.1 Il futuro di Mila è rimasto in bilico alla fine dell’albo, nel volume 2 si conclude questo primo ciclo fumettistico?

Vitti e Strukul: in realtà no!

Strukul: Anche in questo secondo albo lasciamo il lettore con un cliffhanger narrativo finale. Ogni albo cinematograficamente ti lascia “appeso” in attesa del prossimo capitolo. Con il terzo atto ci sarà la fine del primo “story arc” di Red Dread. Questo connubio Italiano\straniero  abbiamo cercato di realizzarlo anche dal punto di vista delle storie. Ambientare sul delta del Po una storia alla Rob Zombie o come Punisher: benvenuti nel Bayou di Victor Gischler e Goran Parlov è la celebrazione del territorio italiano come quinta ideale per una storia con un impatto action molto più di stampo USA. L’idea è di utilizzare questo concetto anche in altre storie, ad esempio la prossima storia vorremmo ambientarla in Puglia, utilizzando tutta una serie di simboli, riferimenti e fatti che si sono verificati in quella regione e che in qualche modo servano a mappare la situazione del paese.

Renato: Come si “incastra” il fumetto Red Dread con i romanzi? So che il secondo romanzo è in uscita a breve?

Strukul: Il nuovo romanzo è pronto ed uscirà tra Gennaio\Febbraio 2013. Alla fine del primo romanzo Mila diventa Red Dread, questo è “significativo” e chi segue i romanzi ed i fumetti capirà bene il passaggio;  quello che mi interessa è creare una storia che si integri bene in un mondo come quello che ho creato.

Renato: Come ti sei trovato a passare da scrittore di romanzi a sceneggiatore di fumetti?

Strukul: E’ un’esperienza nuova e devo dire che aver avuto Alessandro come disegnatore mi ha aiutato molto. Io avevo una storia e dei testi che con il suo aiuto si sono adattati in fumetto. Siamo stati molto liberi di sperimentare e sono contento che molti ci abbiano fatto i  complimenti per i disegni e per la storia. Il mio stile narrativo è molto veloce mi ha avvantaggiato nello scrivere un fumetto action.

Renato: Alessandro tu come ti sei trovato con Matteo? Sei passato da sceneggiature molto rigide, come quelle americane, ad una grande libertà.

Vitti: Mi sono trovato benissimo, quello che volevamo era grande libertà creativa. Lui voleva una mia visione grafica di quello che ha scritto ed io volevo rappresentare le sue idee su carta. Siamo partiti con Matteo che aveva scritto le sue idee ed io che le avevo elaborate graficamente, poi il bello è stato unire le due idee e creare qualcosa che appartenesse a tutti e due. Prima abbiamo fatto una post-produzione e poi le abbiamo montate; in questo siamo stai molto cinematografici!  Ad esempio le pagine del volume due sono state disegnate vignetta per vignetta e poi montate in base a come volevamo raccontare la storia.

Renato: Quindi anche un approccio innovativo?

Strukul: Alessandro ha dato un ritmo preciso alla storia. E personalmente ci siamo trovati molto bene insieme, anche perché la nostra è stata una sfida, un esperimento che credo sia riuscito al 100% . La cosa bella è stata che Alessandro è perfetto per raccontare storie di questo stampo (violenta, dark) e lui si è esaltato come non è riuscito a fare in Marvel ed in Bonelli mettendo in gioco questo suo lato stilistico.

Renato: Matteo i tuoi progetti futuri sono il nuovo romanzo ed il nuovo capitolo di Red Dread?

Strukul: Si personalmente il nuovo romanzo di Mila esce per Gennaio per la casa editrice E\O della collana Sabotage diretta da Colomba Rossè e curata da Massimo Carlotto, autentico nume tutelare del noir italiano. Poi c’è anche un romanzo per Mondadori genere Steampunk ambientato a Padova con un serial killer, un alienista ed altro. Poi c’è la volontà di lavorare con Alessandro perché fare fumetti con lui è rigenerante.

Renato: Invece tu Alessandro?

Per Lucca comics uscirà in anteprima Red Draed numero 3 che nella fumetterie troverete a Dicembre.  Ci sono progetti con la Marvel che verranno  annunciate  a breve, poi un numero speciale di The Darkness per la Top Cow, inizierò Saguaro per la Bonelli e poi basta che non ho più tempo libero 🙂

Strukul: Una cosa che ci tengo a dire! Un ringraziamento a Rafa Sandoval per la bella variant cover del numero 2 ed a Victor Gischler  scrittore di X-men, Deadpool e Punisher per la prefazione. MI piace far notare come questi artisti internazionali interagiscano con noi, questo è un segnale di come venga percepito il nostro lavoro in ambito internazionale. È un bel riconoscimento!

Vitti: Hanno veramente apprezzato il nostro lavoro. La prefazione di Victor è un serio riconoscimento al nostro lavoro. Inoltre ha dato il suo contributo facendoci da supervisore durate la realizzazione del progetto.

Strukul: Ricordiamo che Victor è l’autore di X-men numero 1, che in Usa è stato uno dei fumetti Marvel più venduti degli ultimi anni. Quindi siamo stati onorati di averlo al lavoro con noi.

Renato: Ragazzi è stato un piacere intervistarvi!  Grazie!

Strukul e Vitti: Grazie a te Renato, è stato un piacere!

Di Ruffino Renato Umberto


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