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Libia. Ali Zeidan eletto Primo Ministro

By   /   15 Ottobre 2012  /   Commenti disabilitati su Libia. Ali Zeidan eletto Primo Ministro

I 200 membri del Congresso libico hanno eletto ieri, Primo Ministro ad interim, Ali Zeidan. L’elezione avviene ad una settimana dalla rinuncia del suo predecessore, Mustafa Abushagur, che dopo 25 giorni non è riuscito a formare un governo accettato dalle varie fazioni politiche.

Ali Zeidan, nato nel 1950, ex deputato indipendente e attivista dei Diritti Umani, ha ottenuto 93 voti, assicurandosi la maggioranza per governare il Paese per un periodo transitorio di circa 20 mesi. Il suo avversario politico, battuto per 8 voti, era il Ministro degli enti locali, Mohammed Al-Harari, scelta gradita agli  islamisti.

Adesso Zeidan dovrà nominare i nuovo Consiglio dei Ministri che si troverà ad affrontare innanzitutto l’arduo compito di ripristinare i servizi di base e, soprattutto, la sicurezza, disarmando le varie milizie e le migliaia di giovani che hanno combattuto per otto mesi la guerra civile che ha portato alla cattura e all’uccisione del dittatore Muammar Gheddafi. Sicurezza che passa anche attraverso la riappacificazione e l’unificazione delle varie tribù.

Una delle milizie, un gruppo radicale islamico ora sciolto, è stato collegato all’attacco al Consolato degli Stati Uniti nella città di Bengasi, lo scorso mese, in cui trovò la morte l’Ambasciatore americano e altri tre funzionari.

Dopo la caduta del regime, faide tra lealisti e ribelli sono scoppiate di frequente. Una delle roccaforti dei pochi lealisti di Gheddafi è la cittadina di montagna Bani Walid, ma la possibilità della ripresa delle violenze fa capire che il clima è ancora teso.

Se il neo Primo Ministro vuole imporre la propria autorità sulle milizie dovrà disporre di un ampio  sostegno nazionale che, al momento, sembra difficile da ottenere.

Zidan è stato diplomatico del regime di Gheddafi fino alla sua defezione e il suo esilio a Ginevra, nel 1980, e la sua adesione al movimento di opposizione più antico della Libia, il Fronte Nazionale per la Salvezza della Libia.

La sicurezza sarà la mia priorità, perché tutti i problemi che la Libia soffre derivano dalla sicurezza. Il governo sarà un governo di emergenza per risolvere le crisi che il paese sta attraversando“. Queste le sue prime dichiarazioni.

Zeidan, che ha avuto il sostegno della coalizione dei leader liberali del Fronte per l’Alleanza Nazionale, si è anche detto pronto a prendere nel suo governo in considerazione il punto di vista dei Fratelli Musulmani.L’Islam è il nostro sistema di credenze e la fonte di ogni giurisprudenza, e tutto ciò che è contro la  sharia sarà rifiutato“, ha detto.

Sotto Gheddafi la Libia aveva mantenuto una posizione sostanzialmente laica, ma la rivolta che lo ha fatto cadere ha aperto la strada alle fazioni islamiste e laiche e riacceso le vecchie divisioni tribali e regionali.

di Vito Di Ventura

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