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Addio, Chunky Rice

By   /   27 Settembre 2012  /   Commenti disabilitati su Addio, Chunky Rice

Craig Thompson è maggiormente conosciuto per i suoi due lavori di maggiore successo: Blankets ed Habibi;  tuttavia prima di realizzare questi due grandi fumetti Thompson pubblicò una graphic novel toccante e piena di malinconica dolcezzaAddio Chunky Rice”.

Questa storia ci racconta il rapporto di affetto tra due animaletti antropomorfi; una piccola tartaruga di nome Chunky Rice ed una topolina di nome Dandel.

I due, legati da un grande affetto, si dovranno allontanare con grande sofferenza per entrambi. Da una parte ci sarà Chunky in viaggio su di un battello pieno di passeggeri strani e una ciurma ancora più strana e sulla terra ferma Dandel si struggerà al pensiero di aver perso Chunky. Dandel cercherà in molti modi di dimostrare il suo affetto alla tartarughina Chunky ma non riuscirà ad andare oltre un laconico “mi manchi”.

Questa storia dall’aspetto delizioso nasconde tra le pieghe del racconto una malinconia profonda. Le avventure del piccolo uccellino Merle e del suo amico Solomon, un uomo buono cresciuto in un ambiente duro e crudele che ancora non si perdona per aver compiuto una crudeltà contro i cuccioli del suo amato cane.

Craig Thompson gioca con le emozioni e riesce a coinvolgere il lettore con atmosfere tenere e soprattutto con momenti di ordinaria follia che purtroppo si vedono spesso anche nella vita reale. Questa caratteristica che troveremo in Blankets ed Habibi diventerà in un certo senso il marchio di fabbrica delle opere di Thompson, un sognatore che ci ricorda che la vita è anche fatta di incubi.

Sotto il punto di vista editoriale il volume della Rizzoli-Lizard si presenta molto bene, con dei materiali ottimi ed un cura eccezionale. Inoltre il libro presenta tantissimi extra come storie preparatorie, copertine, artwork e illustrazioni. Il lavoro di Thompson è come sempre in bianco e nero e come stile ricorda certe produzioni del fumetto americano underground come Peter Bagge o Charles Burns.

Questo racconto lascia il lettore rapito dalla delicatezza dei due innamorati protagonisti che si distaccano dal resto dei personaggi che rappresentano il lato rozzo e ignorante dell’umanità, alla fine il povero Solomon con la esistenza travagliata e solitaria è l’unico che riesce a comprendere la poetica esistenza che lega Chunky e Dandel.

Concludendo un libro molto bello e toccante che ci fa vivere delle emozioni che ognuno di noi ha vissuto almeno una vola nella vita; e quando si termina la lettura lascia una sensazione di velata malinconia nel cuore.

Consigliato ad i romantici del fumetto che amano i lavori di Craig Thompson.

Un volume toccante e malinconico ben scritto e magnificamente disegnato che all’epoca della sua prima uscita in USA (1999) valse all’autore un Harvey Award come miglior esordiente.

Addio Chinky Rice, Rizzoli-Lizard. Brossurato 15,00 Euro, B\N, Pag. 176.

Di Ruffino Renato Umberto

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