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Rinviati a giudizio i Marines che urinarono sui cadaveri Talebani

By   /   25 Settembre 2012  /   Commenti disabilitati su Rinviati a giudizio i Marines che urinarono sui cadaveri Talebani

Lo Stato Maggiore dell’Esercito Americano ha reso noto che i 2 Marines, ripresi in un video mentre urinavano sui cadavere dei Talebani in Afghanistan, sono stati rinviati a giudizio, presso la Corte marziale.

Si tratta dei Sergenti Giuseppe Chamblin e Edward Deptola, appartenenti al 3° Battaglione del 2° Reggimento Marine di Camp Lejeune, North Carolina, ripresi in un video, messo in rete lo scorso gennaio, mentre urinano sui cadaveri di alcuni Talebani e in sottofondo una voce diceva: ” Buona giornata, amico“.

Gli episodi risalgono al 27 luglio 2011 e sono avvenuti nel corso di una operazione anti-insurrezionale in Afghanistan, nella provincia di Helmand. I 2 Sottufficiali sono accusati di abbandono di posto, omessa segnalazione ai superiori e mancata vigilanza sul comportamento di 3 Marines più giovani. In particolare, questi ultimi non indossavano i giubbetti di protezione e non hanno effettuato le operazioni di scaricamento dell’arma secondo le procedure.

I 3 Marines, le cui identità non sono state rivelate, si sono dichiarati colpevoli: uno di aver urinato sul cadavere di un soldato Talebano, un altro di aver posato con i cadaveri ed il terzo per aver mentito agli investigatori.

Il filmato fu messo in rete in un momento particolarmente delicato per le relazioni USA-Afghanistan, cioè mentre i funzionari Americani cercavano di aprire un tavolo di negoziati con i Talebani.

Tra l’altro, un mese dopo questi episodi, scoppiarono violente proteste a causa dei Corani bruciati che gli investigatori avevano confiscato ai prigionieri poiché secondo loro quei libri sacri erano invece utilizzati per trasmettere messaggi segreti. Come è noto, le reazioni che seguirono causarono la morte di 30 civili e 2 soldati americani.

di Vito Di Ventura

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