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Australia. La Chiesa ammette gli abusi sessuali

By   /   22 Settembre 2012  /   Commenti disabilitati su Australia. La Chiesa ammette gli abusi sessuali

La Chiesa Cattolica Romana Australiana ammette gli brutalità sessuali ad opera di preti che dal 1930 ad oggi hanno violentato oltre 600 bambini.

I dati sono quelli emersi da un’inchiesta parlamentare riguardo al trattamento dei casi di abusi. Secondo gli attivisti, invece, il numero reale di vittime di abusi si agirerebbe intorno ai 10 mila. Nella sua ammissione, la Chiesa ha detto che negli ultimi 80 anni si sono verificati 620 casi, di cui la maggioranza tra il 1960 e il 1980.  Sono ancora in corso le indagini di ulteriori 45 casi.

L’arcivescovo di Melbourne, Denis Hart, ha commentato gli episodi e il numero delle vittime come “orribile e vergognoso” ed ha sottolineato l’importanza di fare chiarezza “circa gli orribili abusi che si sono verificati a Victoria e altrove”.

Nella nota del Vescovato si legge: “Aspettiamo la fine dell’inchiesta per aiutare coloro che hanno subito gli abusi e per esaminare la risposta della Chiesa in un contesto più ampio, specialmente negli ultimi 16 anni, al fine di formulare raccomandazioni sia per migliorare l’assistenza alle vittime e sia le misure preventive in sostituzione di quelle attualmente in vigore“.

Secondo i gruppi che hanno sostenuto la campagna contro gli abusi, molti casi non sono stati denunciati, per questo ritengono che il numero reale delle vittime sia più vicino a 10 mila solo nella città di Victoria.

La questione degli abusi sessuali da parte di sacerdoti sui bambini è stata molto sentita in questi anni in Australia. A luglio di quest’anno, il sacerdote, John Sidney Denham, 67 anni, è stato condannato a quasi 20 anni di carcere per gli abusi sessuali perpetrati su 25 bambini e ragazzi di età compresa tra i 5 e i 16 anni bambini, nel corso di quasi due decenni (tra il 1968 e il 1986). Il giudice Helen Syme, in un passaggio della sentenza ha detto che le sue azioni “hanno contribuito ad una cultura di paura e depravazione“.

Durante la visita in Australia, nel mese di luglio 2008, Papa Benedetto XVI ha incontrato alcune delle vittime e ha fatto pubblica ammenda per questi episodi che hanno coinvolto la Chiesa Australiana.

di Vito Di Ventura

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