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Corea del Sud. Oggi i funerali ufficiali del Reverendo Sun Myung Moon

By   /   15 Settembre 2012  /   Commenti disabilitati su Corea del Sud. Oggi i funerali ufficiali del Reverendo Sun Myung Moon

Oltre 35 mila persone si sono recate presso la chiesa Gapyeong, ad est di Seul, per rendere omaggio alla salma del fondatore della “Chiesa Unificata”, Reverendo Sun Myung Moon, morto il 3 settembre, all’età di 92 anni, per complicazioni polmonari.

La bara è stata esposta presto il CheongShim Peace Wolrd Center, il centro culturale e sportivo, per consentire alla enorme massa di gente di portare l’ultimo saluto al reverendo Moon, auto dichiaratosi “Messia”.  Verrà sepolto sul Monte Cheonseong che domina il centro in cui sorgono la chiesa, l’ospedale, il museo e la scuola di Gapyeong.

Tra le personalità straniere, ai funerali erano presenti Lord Tarsem King, un membro Laburista della Camera dei Lord Inglese, e l’ex presidente Albanese Alfred Moisiu.

Il servizio funebre è stato officiato dal Reverendo Hyung Jin Moon, settimo figlio ed erede religioso del fondatore. Nella sua omelia ha detto che “per superare tutte le oppressioni e gli odi che restano nel mondo è necessario avere uno spirito indomabile, che deve caratterizzare il vero padre”. Inoltre, ha giurato che si sforzerà per creare una nazione paradisiaca e idealistica basata sulla “vita del vero amore” come l’ha vissuta suo padre.

Sun Myung Moon è nato in Jongju, a nord della provincia di Pyongan, nel 1920 e ha fondato la prima “Chiesa dell’Unificazione” nel 1954, l’anno successivo all’armistizio che pose fine alla guerra di Corea, in un campo profughi dicendo che Gesù gli aveva chiesto di fondare il regno di Dio sulla Terra.

E’ stato da più parti accusato di effettuare il lavaggio del cervello dei suoi seguaci. Nel 1970 si trasferì negli Stati Uniti, dove nel 1982 fu arrestato per evasione fiscale e detenuto per 11 mesi. Nel 2006 ritornò in Corea del Sud, lasciando il suo impero religioso e commerciale nelle mani dei suoi 14 figli.

Ha stretto legami anche con la Corea del Nord, incontrando nel 1991 il padre fondatore Kim Il-Sung, e inviando una delegazione in occasione della morte di Kim Jong-il.

La “Chiesa Unificata”, ufficialmente denominata “Federazione di Famiglie per la Pace nel Mondo” conta oltre 3 milioni di seguaci in 194 Paesi. E’ diventata famosa in tutto il mondo per le celebrazioni di matrimoni di massa che hanno coinvolto oltre 30 mila coppie.

La setta, molto  discussa, ha creato un vasto impero commerciale e scolastico intorno al mondo.  Solo nella Corea del Sud ci sono 10 centri che comprendono anche stazioni sciistiche e squadre di calcio professionali. Ma la Chiesa possiede anche hotel, fabbriche di automobili e di  armi, università,  centri commerciali e giornali, tra cui il Segye Times, The Washington Times e la United Press International (UPI).

Quest’ultima è un’agenzia di informazioni con sede negli Stati Uniti e diffusa in lingua Inglese, Spagnola e Araba. Creata nel 1907 era tra le prime 3 agenzie del mondo insieme alla Associated Press e alla Reuters, ma, nel tempo, si è notevolmente ridimensionata ed è tuttora in forte contrazione. Attualmente appartiene alla News World Communications di proprietà, appunto, della “Chiesa Unificata.

di Vito Di Ventura

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