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Israele: uccisione Rachel Corrie è stato uno “spiacevole incidente”

By   /   28 Agosto 2012  /   Commenti disabilitati su Israele: uccisione Rachel Corrie è stato uno “spiacevole incidente”

Nove anni fa l’attivista americana Rachel Corrie veniva uccisa da una ruspa israeliana mentre stava provando ad evitare l’entrata del carro militare in un villaggio palestinese. Rachel aveva 23 anni e faceva parte dell’International Solidarity Movement, un’organizzazione umanitaria per i diritti del popolo palestinese. Il bulldozer israeliano le passò sopra mentre stava cercando di interporsi fra il mezzo blindato e le baracche dei palestinesi che Tel Aviv aveva dato ordine di demolire.

Oggi la corte distrettuale di Haifa ha espresso il suo giudizio e ha decretato che la morte della giovane Rachel Corrie è stato solo e unicamente “uno spiacevole incidente”. Il giudice della corte distrettuale, Oded Gershon, ha stabilito che non ci sono stati errori nell’indagine interna dell’Esercito israeliano: il conducente del bulldozer non vide la giovane donna. Corrie avrebbe potuto salvarsi allontanandosi dalla zona pericolosa, “come ogni persona di buonsenso”, e quindi “si mise da sola in una situazione pericolosa” e la sua morte fu “il risultato di un incidente che lei stessa aveva attirato su di sé”.

Anche se non sorprendente, questo verdetto è un esempio ulteriore della vittoria dell’ impunità sulla responsabilità e sulla onestà”: questo il primo commento dell’avvocato Hussein Abu Hussein, legale della famiglia Corrie.

Rachel Corrie – ha aggiunto Abu Hussein – è stata uccisa mentre protestava in forma non violenta a Gaza contro la demolizione di abitazioni e l’ingiustizia. Questa corte  ha così avvallato pratiche illegali, fra cui l’aver trascurato la protezione di vite umane”.

di Elisa Cassinelli

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