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Siria. Riappare in TV il Presidente Assad

By   /   7 agosto 2012  /   Commenti disabilitati

La televisione Siriana ha mandato in onda un filmato in cui si vede il Presiednte Assad a colloquio con il Capo della Sicurezza Nazionale Iraniana e assistente dell’Ayatollah Ali Khamenei, Saeed Jalili.
La sua apparizione avviene, non certo per puro caso, il giorno dopo la defezione del Primo Ministro Riad Hijab.
Teheran, fedele alleato della Siria, ha fatto sapere che per giovedi’ prossimo ha intenzione di indirre una riunione internazionale sulla situazione Siriana. Per questo motivo, probabilmente, mentre Jalili, dopo essere stato in Libano, e’ in visita a Damasco, il Ministro degli esteri Iraniano, Ali Akbar Salehi, e’ in Turchia, ad Ankara.
Ma la visita di Jalili ha anche come obiettivo quello di ottenere il rilascio di un gruppo di Iraniani rapiti dai ribelli sabato scorso, mentre viaggiavano in autobus. Secondo fonte dei ribelli, 3 dei 48 rapiti sarebbero stati uccisi durante un bombardamento.
Jalili, riferendosi al ripimento degli Iraniani, ha espresso il suo disappunto, dicendo che “rapire persone innocenti non e’ affatto accettabile in qualsiasi luogo”, probabilmente si dimentica degli ostaggi dell’Ambasciata Americana durante la rivoluzione del 1979 guidata dall’Ayatollah Ruhollah Khomeini. Per il Vice Ministro degli Esteri, Hossein Amir Abdollahian, gli USA sono responsabili degli ostaggi. Infatti, secondo il Abdollahian poiche’ gli Stati Uniti sostengono i gruppi terroristici e inviano armi in Siria sono responsabili della vita di coloro che sono stati sequestrati.
Per i ribelli, il gruppo dei rapiti fa parte della Guardia Rivoluzionaria Iraniana, mentre Teheran sostiene che sono Sciiti che si recavano in pellegrinaggio.
Il Primo Ministro Siriano ad interim, Omar Ghalawanji, ha tenuto ieiri un consiglio dei ministri d’emergenza, ribadendo che tutti i Ministri erano presenti. Per i ribelli, invece, oltre al Primo Ministro hanno disertato altri 2 Ministri mentre un terzo, il Ministro delle Finanze Mahammad Jalilati, e’ stato arrestato mentre tentava di scappare. La televeisione di stato invece ha mandato in onda un filamto in cui i 2 supposti disertori erano al loro posto.
A parte la battaglia di informazioni e controinformazioni, il Ministro degli Esteri Turco ha annunciato su Twuitter che il generale che ha disertato la scorsa settimana era uno degli oltre 1.300 rifugiati che avevano attraversato la frontiera di notte. Fin’ora i rifugiati sono oltre 48 mila.
di Vito Di Ventura
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