Loading...
You are here:  Home  >  Sport  >  Altri sport  >  Current Article

Disonore Italia: Alex Schwazer positivo all’Epo

By   /   6 agosto 2012  /   1 Comment

La notizia è passata di bocca in bocca nel villaggio olimpico finchè la stessa Wada (agenzia mondiale antidoping) non ha consegnato la lettera al Coni. Il diretto interessato è ancora una volta un italiano, dopo Davide Rebellin a Pechino, quest’oggi è giunta la notizia che Alex Schwazer è stato trovato positivo all’Epo. Per il campione olimpico di Pechino ora si attendono le controanalisi, anche se lo stesso altoatesino ha ammesso le colpe.

“Ho sbagliato, adesso la mia carriera è finita…volevo essere più forte per questa Olimpiade” L’ammissione di colpa però non può riabilitare un uomo di 27 anni che decide consapevolmente di barare, Schwazer ora deve collaborare e fare i nomi di chi gli ha fornito la sostanza.

“Meno di un’ora fa Schwazer mi ha chiamato e mi ha detto che aveva una notizia brutta – ha dichiarato il tecnico della marcia Michele Didoni -, il fermato per doping è lui. Non ho neppure voluto chiedergli perché l’ha fatto: non ci sono giustificazioni. A 28 anni si è uomini, non più ragazzi. Alex deve crescere e cambiare vita. Continuava a ripetere puerilmente <<mi prendo tutte le responsabilità>> senza capire che il suo gesto ricadrà su tanti. La madre stava per essere ricoverata al pronto soccorso per la tensione. Mi sono fidato di lui, mi ha preso in giro, pensare che alcuni mesi fa gli ho messo in braccio mia figlia Micol per il battesimo. Deve crescere come persona altrimenti si troverà in difficoltà nella vita. Ha messo tutto in discussione, dalla sua famiglia alla sua fidanzata (Carolina Kostner, ndr), il suo staff – ha continuato il tecnico all’AGI che lo ha raggiunto telefonicamente -. Noi del Gruppo Sportivo Carabinieri siamo sempre molto attenti, non esiste che un carabiniere abbia fatto cio’ che ha fatto lui. Io mi auguro che il mio Corpo prenda al piu’ presto dei provvedimenti. Noi non abbiamo bisogni di persone simili. Mi viene rabbia perche’ ho dedicato tempo a una persona che mi ha preso in giro, e per farlo ho trascurato la mia famiglia. Ho trascorso mesi interi tra Oberstdorf e Celerina o in giro per gli allenamenti. Non e’ giusto, credo che diro’ addio all’atletica”. Un tecnico non è solo un allenatore, a volte è un amico, un padre, ed ora Alex se vorrà uscire da questa brutta vicenda non dovrà lasciar passare le parole di Michele Didoni.

di Antonio Massariolo

    Print       Email
  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1143165526 Marius Lacaj

    si ma stiamo calmi, ha sbagliato e ci saranno le conseguenze disciplinari da pagare, ora non c’è bisogno di demonizzarlo. è stato un momento di debolezza probabilmente per le troppe pressioni..

You might also like...

atletica

L’azzurra Grenot alla IAAF Continental Cup

Read More →