Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Current Article

Siria: nuovo massacro ad Hama

By   /   13 July 2012  /   Comments Off

Ancora sangue in Siria. Oltre 200 persone, in gran parte civili inermi, sono state massacrate ieri in Siria, secondo quanto denunciano gli attivisti anti-regime. La strage è avvenuta a Tremseh, nella provincia orientale di Hama, una di quelle più martoriate in questi mesi di violenze. Un attivista ha spiegato ad al Jazeera che fino a ora sono stati riconosciuti circa 20 corpi, ma ce ne sono almeno altri 60 in una moschea in attesa di riconoscimento: “Ci sono poi molti altri corpi nei campi, nelle acque del fiume e nelle case. Le persone hanno cercato di scappare quando sono iniziati i bombardamenti e molte famiglie sono state uccise mentre provavano a fuggire”.

Secondo i comitati di coordinamento locale (Lcc), il villaggio sarebbe stato bombardato per ore dall’artiglieria dei militari, dopo che questi avevano circondato la zona, chiudendo tutte le vie di accesso. Poi sarebbero entrate in azioni le famigerate milizie degli Shabiha, i paramilitari filo-governo in gran parte alawiti. Avrebbero ucciso tutti quelli che incontravano a colpi di coltello e armi da fuoco, sterminando intere famiglie rintanate nelle proprie case.

La tv di Stato siriana conferma il massacro nella cittadina ma accusa  “gruppi terroristi” che “in combutta con alcuni media”, vogliono “incitare l’opinione pubblica” per favorire un intervento militare alla vigilia di un nuovo incontro del Consiglio di sicurezza Onu.

Se confermato, il massacro di Tremseh sarebbe quello più sanguinoso dall’inizio della rivolta contro il regime di Bashar al Assad: a Hula, il 25 maggio scorso, gli attivisti hanno denunciato la barbara uccisione di 108 civili.

di Elisa Cassinelli

    Print       Email

You might also like...

australia vittime

Australia. 8 bambini trovati accoltellati in casa

Read More →