Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Current Article

Egitto: Mursi sfida i militari e convoca il Parlamento

By   /   10 luglio 2012  /   Commenti disabilitati

Il Parlamento egiziano si è riunito stamani dopo che il presidente egiziano Mohammed Mursi ha annullato domenica, con un decreto, il suo scioglimento da parte della Corte Costituzionale.

La decisione di ordinare la ripresa delle riunioni dell’Assemblea del Popolo  “non si oppone alla sentenza della Corte Costituzionale che aveva dichiarato incostituzionale la legge con la quale è stato eletto un terzo dei deputati. Il capo dello stato ha annullato la decisione del Consiglio Supremo delle Forze Armate di sciogliere il Parlamento”. Lo ha detto il presidente dell’Assemblea, Mohamed Saad Katatni, in apertura di seduta.

“Oggi ci riuniamo qui per esaminare i mezzi per applicare la  sentenza della Corte Costituzionale”, ha aggiunto Katatni, secondo il quale così “l’Egitto pone le basi di un nuovo Stato fondato sulla sovranità della legge e sull’indipendenza dei poteri”. “L’Assemblea del Popolo conosce i suoi diritti ed i suoi doveri – ha detto ancora il presidente – e non interviene sulle decisioni del potere giudiziario, né esprime pareri sulle sentenze della giustizia”.

La Corte costituzionale, che aveva dichiarato illegittimo il Parlamento per un vizio giuridico nella legge elettorale, ha respinto ieri la decisione di Mursi, scatendano un duro scontro con la corte stessa ed il Consiglio supremo delle forze armate che aveva reso esecutiva la sentenza. “Le sentenze e l’insieme delle decisioni dell’alta corte costituzionale sono definitive e sono valide per tutte le istituzioni dello stato”, era stato precisato in un comunicato. L’esercito, che si era riunito d’urgenza dopo il decreto presidenziale, ha sottolineato da parte sua “l’importanza e la sovranità della legge e della costituzione”.

Nonostante questo il presidente Mursi ha deciso di convocare il Parlamento lanciando una vera e propria sfida alla giunta militare che ha assunto poteri legislativi subito dopo la prima decisione della Corte costituzionale, a giugno, di sciogliere le camere in seguito a presunte irregolarità nelle elezioni.

di Elisa Cassinelli

    Print       Email

You might also like...

John Kerry

Sempre più turbolenti i rapporti tra Stati Uniti e Israele

Read More →