20
May , 2013
Monday
 

Che combina Nalbandian? L’argentino ha perso, per squalifica, la finale del torneo del Queen’s, dopo aver letteralmente perso la testa. In vantaggio di un set, al settimo gioco del secondo, Nalbandian ha perso il turno di battuta e, dopo aver messo fuori un dritto lungolinea ha sfogato la propria rabbia colpendo con un calcio un cartellone pubblicitario. Un gesto inconsulto per un ambiente, sempre molto misurato nei comportamenti, come quello del tennis. Un raptus aggravato dal fatto che dietro il cartellone c’era la postazione di un arbitro, vittima del gesto d’ira del tennista. Il giudice è stato infatti colpito dal tabellone ed ha riportato una contusione alla gamba.

Il tennista si è immediatamente scusato per il fattaccio, ma la decisione di chiudere il match e di decretare la vittoria di Cilic è stata inevitabile.

di Luca Paradiso

(giugno - 17 - 2012)

  • Toni

    sucasse

?>

Ultimi Commenti

Direttore: Armida Tondo
Redattori: Andrea Centenari, Antonio Massariolo, Augusto Martellini, Aurora Portesio, Elisa Cassinelli, Ebe Pierini, Luca Paradiso, Marco De Palo, Renato Umberto Ruffino, Salvatore Verde, Vito Di Ventura.

Ultimi commenti

I gioielli dei rifiuti

On ott-31-2012
Reported by Redazione

Elisabeth Goergl fa suo il super gigante mondiale

On feb-8-2011
Reported by Luca Paradiso
Chi siamo - ItalNews è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Latina, n. 928/2010 P.I. 02597900592
La maggior parte delle immagini utilizzate sono state tratte da Internet, qualora la loro pubblicazione e il loro utilizzo violasse eventuali diritti d’autore saranno rimosse previa comunicazione. La collaborazione con il giornale on line italnews.info è gratuita. Gli articoli e quant'altro inviato, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. La riproduzione totale o parziale dei documenti pubblicati effettuata da parte di terzi con qualsiasi mezzo e su qualsiasi supporto idoneo alla riproduzione e trasmissione non è consentita senza il consenso scritto dell'editore. Nel caso di articoli e note, si prega di precisare se essi sono stati inviati ad altre riviste, al fine di evitare fastidiose ripetizioni. L'editore si riserva la facoltà di pubblicare e modificare gli articoli inviati. E' vietata la riproduzione di tutto il materiale pubblicato nella testata.