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Hesjedal nella storia, Pinotti nel cuore

By   /   27 Maggio 2012  /   Commenti disabilitati su Hesjedal nella storia, Pinotti nel cuore

La cronometro finale del Giro d’Italia non ha tradito le aspettative, se si voleva battere Ryder Hesjedal bisognava staccarlo sulle salite. Il primo canadese nella storia a vincere il Giro d’Italia sembrava incredulo, tanto quanto gli appassionati di ciclismo. Per fugare ogni dubbio diciamo che Ryder la corsa rosa se l’è ampiamente meritata, ha corso da protagonista ed il gradino più alto del podio è stato un traguardo sudato. Quello che è mancato però in questo Giro è stato lo spettacolo, lo spettacolo che può garantire il territorio italiano e lo spettacolo che può offrire un corridore come Contador, senza andare a scomodare diavoli o pirati. In poche parole, nel Giro d’Italia 2012 sono mancati i campioni, in gara e nell’organizzazione.

Tolta la splendida tappa con arrivo ad Assisi e la giornata con il passo Duran ed il Giau (ma di disegnare una tappa bella sulle Dolomiti sarebbe capace anche un bimbo), il percorso di questo Giro d’Italia ha lasciato a desiderare, troppo sciatto e poco selettivo, tant’è che dopo tre settimane ci ritroviamo vincitore un buonissimo corridore ma non certo un fuoriclasse. Il passaggio di consegne tra Angelo Zomegnan ed Acquarone quindi, non è stato indolore, forse il buon vecchio Zom era un fuoriclasse insostituibile.

L’ultima tappa della corsa però ha vissuto, oltre alle emozioni per la maglia rosa, anche di quelle per il vincitore di tappa. Marco Pinotti ha dato tutto se stesso nella crono finale, ed ha letteralmente stracciato tutti gli avversari. Dopo il Giro d’Italia scorso, finito in barella con un bacino rotto, tutto il mondo del ciclismo non può che augurare un bentornato all’ingegnere del gruppo. L’unica gioia italiana per quest’oggi alla fine è stata solo quella di Pinotti, poichè sul podio la bandiera biancorossaeverde proprio non s’è vista. Non succedeva dal ’95, e la delusione si poteva leggere tutta negli occhi di Ivan Basso e Michele Scarponi, partiti er vincere, arrivati rispettivamente 4^ e 5^ nella generale. Il ciclismo è sempre più globalizzato, noi piccoli italiani ora dovremo essere tutti uniti intorno a Vicenzo Nibali ed al suo Tour de France.

Ordine d’arrivo

POS NOME NAZ TEAM TEMPO DIST ABB
1 PINOTTI Marco ITA BMC 33:06 0:00
2 THOMAS Geraint GBR SKY 33:45 0:39
3 SERGENT Jesse NZL RNT 33:59 0:53
4 RASMUSSEN Alex DEN GRM 34:06 1:00
5 DE GENDT Thomas BEL VCD 34:07 1:01
6 HESJEDAL Ryder CAN GRM 34:15 1:09
7 LARSSON Gustav Erik SWE VCD 34:20 1:14
8 BODNAR Maciej POL LIQ 34:21 1:15
9 TUFT Svein CAN OGE 34:28 1:22
10 VERMOTE Julien BEL OPQ 34:29 1:23


Classifica generale

POS NOME NAZ TEAM TEMPO DIST
1 HESJEDAL Ryder CAN GRM 91:39:02 0:00
2 RODRIGUEZ OLIVER Joaquin ESP KAT 91:39:18 0:16
3 DE GENDT Thomas BEL VCD 91:40:41 1:39
4 SCARPONI Michele ITA LAM 91:41:07 2:05
5 BASSO Ivan ITA LIQ 91:42:46 3:44
6 CUNEGO Damiano ITA LAM 91:43:42 4:40
7 URAN URAN Rigoberto COL SKY 91:44:59 5:57
8 POZZOVIVO Domenico ITA COG 91:45:30 6:28
9 HENAO MONTOYA Sergio Luis COL SKY 91:46:52 7:50
10 NIEVE ITURALDE Mikel ESP EUS 91:47:10 8:08

Maglia azzurra (miglior scalatore)

POS NOME NAZ TEAM PUNTI
1 RABOTTINI Matteo ITA FAR 84
2 PIRAZZI Stefano ITA COG 44
3 AMADOR BIKKAZAKOVA Andrey CRC MOV 43
4 GOLAS Michal POL OPQ 34
5 POZZOVIVO Domenico ITA COG 26
6 BARTA Jan CZE APP 24
7 RUBIANO CHAVEZ Miguel Angel COL AND 24
8 HESJEDAL Ryder CAN GRM 24
9 RODRIGUEZ OLIVER Joaquin ESP KAT 23
10 DE GENDT Thomas BEL VCD 21

Maglia rossa (classifica a punti)

POS NOME NAZ TEAM PUNTI
1 RODRIGUEZ OLIVER Joaquin ESP KAT 139
2 CAVENDISH Mark GBR SKY 138
3 HESJEDAL Ryder CAN GRM 113
4 SCARPONI Michele ITA LAM 81
5 POZZOVIVO Domenico ITA COG 80
6 DE GENDT Thomas BEL VCD 76
7 BASSO Ivan ITA LIQ 58
8 KRISTOFF Alexander NOR KAT 58
9 THOMAS Geraint GBR SKY 53
10 AMADOR BIKKAZAKOVA Andrey CRC MOV 52

Maglia bianca (miglior giovane)

POS NOME NAZ TEAM TEMPO DIST
1 URAN URAN Rigoberto COL SKY 91:44:59 0:00
2 HENAO MONTOYA Sergio Luis COL SKY 91:46:52 1:53
3 BRAMBILLA Gianluca ITA COG 91:53:22 8:23
4 ULISSI Diego ITA LAM 92:16:19 31:20
5 CARUSO Damiano ITA LIQ 92:28:47 43:48
6 KANGERT Tanel EST AST 92:29:51 44:52
7 STETINA Peter USA GRM 92:33:27 48:28
8 SLAGTER Tom Jelte NED RAB 92:36:26 51:27
9 PIRAZZI Stefano ITA COG 93:19:59 1:35:00
10 IZAGUIRRE INSAUSTI Jon ESP EUS 93:27:56 1:42:57

di Antonio Massariolo

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