Loading...
You are here:  Home  >  Cultura  >  Attualità  >  Current Article

Ancora un lutto nel campo della musica. E’ morto Robin Gibb dei Favolosi Bee Gees

By   /   21 May 2012  /   Comments Off

All’età di 62 anni, ieri è morto Robin Gibb uno dei tre cantanti del trio vocale più famoso del mondo, i Bee Gees, che negli anni ’70 hanno fatto la musica con indimenticabili canzoni come “Stayin’ Alive”, “Night Fever” e “Hou Deep Is Your Love”.

Era ammalato di tumore ai polmoni ed era ricoverato in ospedale a Londra. La sua morte è stata annunciata sul suo sito Web. Robin Gibb  nacque il 22 dicembre del 1949 a Douglas, nell’Isola di Man. Suo padre, Hugh, dirigeva una band, che suonava sul traghetto, in cui la moglie Barbara era la cantante. La famiglia si spostò a Manchester dove Robin e i suoi due fratelli fecero il loro.

Con alcuni amici formarono il gruppo “Rattlesnakes”. Erano gli anni dell’adolescenza, della ribellione e delle denuncie alla polizia per furti e incendi. Minacciati di prigione, nel 1958 la famiglia preferì emigrare in Australia, dove il padre Andy ebbe un discreto successo, ma morì nel 1988. Nel 2003 morì il fratello gemello Maurice, mentre a Robin nel 2011 fu diagnosticato il tumore.

Dopo il divorzio con la prima moglie Molly Hullis, da cui ha avuto 2 figli, si è sposato con Dwina Murphy – Gibb, descritta come una sacerdotessa druida. La coppia si è dichiarata praticante del libero amore, infatti si dice che Robin abbia avuto una figlia dalla donna delle pulizie, Claire Yang.

I Bee Gees, un gruppo basato sui fratelli Gibbs, si formarono nel 1958 con Robin, il suo gemello Maurice e il fratello più grande, Barry. Il gruppo diventò ebbe subito successo nel mondo pop, vincendo diversi Grammy Awards e vendendo oltre 110 milioni di album. Le loro canzoni hanno scalato rapidamente la classifica del Billboard’s Hot 100, dal 1967 al 1979, ponendosi al 23 esimo posto.

Con lo stile pop dominato dai Beatles, non fu facile inserirsi per i Bee Gees che ebbero inizialmente successo in Australia negli anni ’60 con canzoni tipo “Spicks and Specks”. Alla fine si imposero con il lro stile e fecero trend con i loro vestiti di poliestere a collo aperto e con i capelli lunghi.

Dopo una discussione con il fratello Barry su chi dovesse essere la voce solista, nel 1969 Robin decise di lasciare il gruppo e intraprendere una carriera da solista. Il gruppo si sciolse subito dopo aver girato per la televisione lo speciale “Cucumber Castle”, mandato in onda nel 1970.
 
Il gruppo si riformò e incisero la canzone “How Can You Mend a Broken Heart” (1971). In pochi anni, i Bee Gees trovarono una nuova dimensione e sotto la direzione di Arif Mardin, che spinse Barry a cantare in falsetto, il gruppo ebbe una nuova linfa con “Jive Talkin’” (1975) che conquistò il mercato discografico. Seguì la colonna sonora del film “Saturday Night Fever” (1977) che si stima abbia venduto oltre i 40 milioni di copie nel mondo.

Verso la fine del decennio c’è stato un calo della loro popolarità dovuta alla loro quasi egemonia di presenza in radio e alla reazione contro una specie di sottocultura musicale. Il colpo di grazia fu dato dal disastroso film del 1978  ispirato all’album dei Beatles “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”.

Il gruppo decise allora di dedicarsi a scrivere canzoni e alla produzione. Aprirono a Miami uno studio di registrazione, Middle Ear, e produssero dischi di buon successo con il loro fratello minore Andy Gibbs. Per tutti gli anni ’80 scrissero canzoni importanti per Barbara Streisand, Diana Ross, Dionne Warwick e Kenny Rogers.

L’ultimo disco in classifica è stato il singolo “One” del 1989 e l’ultimo album “This Is Where I Came In” nel 2001, lo stesso anno in cui furono insigniti dell’onorificenza “Commanders of the British Empire”.

di Vito Di Ventura   

    Print       Email

You might also like...

MustangBurj

La nuova Ford Mustang presentata a Dubai

Read More →