19
June , 2013
Wednesday
 

Le salite sono iniziate, ma ancora una volta l’attendismo l’ha fatta da padrone. La quattordicesima tappa del Giro d’Italia, da Cherasco a Cervinia per 206 km ha così incoronato il primo costaricano della sua storia.

La prima tappa alpina non ha riservato grosse sorprese per la classifica generale, ma ha mostrato l’innato coraggio di chi prova a vincere una corsa partendo a 200 km dal traguardo. Pronti, via ed al km 58 va via una fuga di otto corridori. Matteo Montaguti (AG2R), Alessandro De Marchi (Androni Venezuela), Pier Paolo De Negri (Farnese Selle Italia), Olivier Keisen (Lotto Belisol), Andrey Amador (Movistar), Nikolas Maes (Omega Pharma Quick Step), Nelson Oliveira (RadioShack Nissan) e Jan Barta (Team NetApp) hanno guadagnato più di 15′ sul gruppo maglia rosa, tempo che ha permesso ad Amador, De Marchi e Barta di arrivare fino all’arrivo.

La voltata finale a tre è stata vinta da Amador, che ha così regalato il secondo successo a questo Giro alla Movistar. “Per prima cosa voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno sempre appoggiato, – ha dichiarato il vincitore a caldo – questa mia prima vittoria da professinista è per la mia fidanzata Laura e per la mia famiglia. Sono davvero orgoglioso e felice, ho lavorato molto per arrivare in forma a questo Giro e vincere una tappa è proprio quello di cui avevo bisogno. Dopo tante giornate in fuga avevo paura di non farcela ancora una volta, ma ho saputo dosare le energie e non ho sbagliato nulla. Sono molto contento”

L’ultima salita verso Cervinia doveva essere il trampolino di lancio per chi vuole vincere questo Giro ma, una volta che gli uomini Liquigas hanno smesso di tirare in testa al gruppo, l’unico che ha avuto la forza ed il coraggio di attaccare è stato Hesjedal. Il canadese si è così nuovamente impossessato della maglia rosa, in attesa della giornata di domani.

Ivan Basso non è sembrato brillantissimo, ma ancora una volta l’incertezza regna tra i corridori. Rodriguez, Scarponi, Tiralongo, Basso, Kreutziger e Pozzovivo sembrano essere tutti nella medesima condizione fisica, e la giornata di domani sicuramente schiarirà le idee.

La 15a tappa, da Busto Arsizio a Lecco Pian dei Resinelli, infatti presenterà le salite di Valcava (11,6 km all’8,1%), Forcella di Bura (10,9 km al 4,3%), Culmine di San Pietro (9,8 km al 5,2%) e l’arrivo in quota a metri 1280 ai Resinelli, ascesa di 7,8 km con pendenza media del 7,8% e punte del 12%. L’attesa dovrà finire!

Ordine d’arrivo

1 AMADOR BIKKAZAKOVA Andrey CRC MOV 5:33:36 0:00
2 BARTA Jan CZE APP 5:33:36 0:00
3 DE MARCHI Alessandro ITA AND 5:33:38 0:02
4 HESJEDAL Ryder CAN GRM 5:33:56 0:20
5 TIRALONGO Paolo ITA AST 5:34:22 0:46
6 URAN URAN Rigoberto COL SKY 5:34:22 0:46
7 RODRIGUEZ OLIVER Joaquin ESP KAT 5:34:22 0:46
8 DE GENDT Thomas BEL VCD 5:34:22 0:46
9 SCARPONI Michele ITA LAM 5:34:22 0:46
10 GADRET John FRA ALM 5:34:22 0:46

Classifica generale

1 HESJEDAL Ryder CAN GRM 59:55:28 0:00
2 RODRIGUEZ OLIVER Joaquin ESP KAT 59:55:37 0:09
3 TIRALONGO Paolo ITA AST 59:56:09 0:41
4 CASAR Sandy FRA FDJ 59:56:33 1:05
5 BASSO Ivan ITA LIQ 59:56:34 1:06
6 KREUZIGER Roman CZE AST 59:56:35 1:07
7 INTXAUSTI ELORRIAGA Benat ESP MOV 59:56:35 1:07
8 URAN URAN Rigoberto COL SKY 59:56:47 1:19
9 SCARPONI Michele ITA LAM 59:56:48 1:20
10 POZZOVIVO Domenico ITA COG 59:56:49 1:21

di Antonio Massariolo Segui @AntonioMassario

(maggio - 19 - 2012)

Comments are closed.

?>

Ultimi Commenti

Direttore: Armida Tondo
Redattori: Andrea Centenari, Antonio Massariolo, Augusto Martellini, Aurora Portesio, Elisa Cassinelli, Ebe Pierini, Luca Paradiso, Marco De Palo, Renato Umberto Ruffino, Salvatore Verde, Vito Di Ventura.

Ultimi commenti

Chi siamo - ItalNews è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Latina, n. 928/2010 P.I. 02597900592
La maggior parte delle immagini utilizzate sono state tratte da Internet, qualora la loro pubblicazione e il loro utilizzo violasse eventuali diritti d’autore saranno rimosse previa comunicazione. La collaborazione con il giornale on line italnews.info è gratuita. Gli articoli e quant'altro inviato, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. La riproduzione totale o parziale dei documenti pubblicati effettuata da parte di terzi con qualsiasi mezzo e su qualsiasi supporto idoneo alla riproduzione e trasmissione non è consentita senza il consenso scritto dell'editore. Nel caso di articoli e note, si prega di precisare se essi sono stati inviati ad altre riviste, al fine di evitare fastidiose ripetizioni. L'editore si riserva la facoltà di pubblicare e modificare gli articoli inviati. E' vietata la riproduzione di tutto il materiale pubblicato nella testata.