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Omaggio passionale al critico Testori tramite i suoi artisti prediletti

By   /   18 Maggio 2012  /   Commenti disabilitati su Omaggio passionale al critico Testori tramite i suoi artisti prediletti

Proseguendo nel filone dedicato ai grandi critici d’arte italiani, dopo lo spazio dedicato a Roberto Longhi, Francesco Arcangeli e Corrado Ricci, al MAR di Ravenna è la volta di Giovanni Testori.

Testori (1923-1993) fu pittore, drammaturgo, giornalista – prese tra l’altro il posto di Pier Paolo Pasolini al Corsera – ma soprattutto storico e grande critico dell’arte.

Il critico lombardo, che fu allievo di Longhi, viene ricordato con una ricca esposizione che comprende 120 opere di maestri da lui amati, appartenenti a filoni della storia dell’arte da lui studiati ed approfonditi.

La mostra “Miseria e splendore della carne. Caravaggio, Courbet, Giacometti, Bacon…Testori e la grande pittura europea” è curata da Claudio Spadoni e sarà fruibile al Museo d’Arte della città di Ravenna fino al 17 giugno.

Filo conduttore dell’evento è la redenzione e la perdizione della carne, esaltata in capolavori assoluti come nel “Ragazzo morso da un ramarro”, opera eccelsa del Caravaggio del 1593-94, coperta per l’occasione da una polizza assicurativa di 30 milioni di euro.

Le diverse sezioni del percorso espositivo prendono in considerazione i vari periodi della storia dell’arte studiati dal critico milanese e gli artisti che egli predilesse in modo particolare, a partire da Manzù, Matisse, Morlotti, da Courbet e dagli esponenti della “pittura di realtà” lombarda (Foppa, Savoldo, Moretto, Romanino, Ceresa, Moroni) fino ai “manieristi” come Morazzone, Cerano, Cairo, Daniele Crespi e Tanzio da Varallo.

Ecco poi alcuni esponenti della “Nuova Oggettività” (Grosz, Dix e Radzwill), dei “Nuovi Selvaggi” (Fetting, Hodicke) e dei “Nuovi Ordinatori” tra cui Albert, Chevalier, Schindler e Merkens.

Non mancano opere di altri grandi firme della storia dell’arte come Guttuso, Sironi, Marini, Bacon e Giacometti, per finire con lavori di Cucchi e Paladino.

Tra le peculiarità in esposizione figurano un raro disegno di una piccola testa del Caravaggio ed una serie di ritratti del Testori eseguiti dai suoi amici pittori e provenienti dalla sua collezione privata.

Sono dunque diversi i punti di interesse di una mostra che presenta opere riferite a cinque secoli di storia dell’arte e che merita di essere visitata, magari abbinando nell’occasione un soggiorno nella Capitale del mosaico, tradizionale meta del turismo culturale italiano.

di Aurora Portesio

Miseria e splendore della carne. Caravaggio, Courbet, Giacometti, Bacon…Testori e la grande pittura europea
a cura di Claudio Spadoni
dal 19 febbraio al 17 giugno 2012
MAR Museo d’Arte della città di Ravenna, Via di Roma 13, Ravenna
orari: da martedì a giovedì ore 9-18; venerdì ore 9-21; sabato e domenica ore 9-19

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