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Un anno di Serie A

By   /   15 Maggio 2012  /   Commenti disabilitati su Un anno di Serie A

E’ finita con la vittoria della Juventus e l’ennesima impresa dell’Udinese. Trentotto giornate vissute tutte d’un fiato, tra scioperi dei calciatori, esoneri, gol fantasma, polemiche e addii. Ecco, in dieci istantanee cosa ci ha regalato il campionato di Serie A edizione 2011/12.

1. Lo Juventus Stadium

Lo stadio di proprietà, il primo nel nostro paese (finalmente) ha aperto il campionato con una grande novità. Un impianto da 40 mila spettatori, perfetto per le esigenze della Juventus, ha dato una spinta costante alla squadra di Conte. La dirigenza juventina ha tracciato una strada. Ci sono stati anche episodi non proprio edificanti, di quelli che negli impianti inglesi difficilmente si vedono.

2. Le lacrime di Ranieri

Hanno stupito un po’ tutti quelle lacrime di commozione di un tecnico abituato a bazzicare i campi della Serie A. Il tutto per una vittoria contro il Chievo che metteva fine a una striscia lunghissima di risultati negativi. A settembre il tecnico romano aveva preso un’Inter a pezzi, l’aveva tenuta in vita con dosi massicce di morfina. Poi il crollo, con la beffa europea targata Marsiglia e la sconfitta contro la Juventus.

3. La stella…

Ma quanti sono gli scudetti? Le fonti ufficiali dicono 28… quindi niente terza stella.

4. Solo 3 squadre in Champions

Dura la vita con una squadra in meno in Coppa dei Campioni. La lotta per il 3° posto ha animato le ultime giornate ed ha premiato un’Udinese incredibile. I friulani hanno messo alle spalle Napoli, Inter e le due romane. Non finisce di stupire la creazione di Guidolin. Adesso sotto con il preliminare. La qualificazione deve essere completa.

5. Lazio, Napoli e Inter in Europa League

Potrebbe essere una buona notizia. Giocare il giovedì toglie energie, ma questo modo di ragionare ha tolto un posto in Champions…. è il classico cane che si morde la coda. Iniziamo a puntare all’Europa League per risalire nel ranking e riconquistare quello che fino allo scorso anno ci spettava. Tre squadre prestigiose nella competizione meno nobile potrebbero garantire impegno fino in fondo. Non ci sono i guadagni dell’altra coppa, ma comunque un trofeo da mettere in bacheca e la possibilità di giocare una Supercoppa.

6. Il terreno sintetico

Per la prima volta la Serie A ha aperto le porte ai campi in erba artificiale. Il Silvio Piola aveva già sperimentato questa innovazione negli anni passati, ma la Serie A è un altro mondo. Il Cesena ha seguito l’esempio del Novara e in un colpo solo si è passati da 0 a 2 terreni artificiali. Le polemiche legate al penoso manto erboso di San Siro potrebbero far aumentare il numero. Meglio terreni artificali che campi di patate.

7. Il gol di Muntari

Come non parlare di quel gol fantasma che ha tormentato le notti di Allegri e i pomeriggio di Galliani. La palla era evidentemente oltre la linea e l’errore della terna arbitrale ha sicuramente pesato sulle sorti della gara e, forse, dell’intero campionato. Se davvero l’ad rossonero ha quella sequenza registrata sul proprio telefonino farebbe meglio ad inviarla ai vertici della Fifa. Con semplici accorgimenti tecnologici oggi non staremo a parlare di quanto accaduto quella sera.

8. Ciao campioni

Per Del Piero, Nesta, Inzaghi, Seedorf, Di Vaio e Gattuso è stato l’ultimo anno. Alcuni hanno scelto volontariamente di salutare la Serie A, altri hanno vissuto vicende diverse. Grazie.

9. Mai più

Marassi, Olimpico, Franchi: tre stadi, tre storie che non vorremo più vedere. I tifosi del Genoa che bloccano una partita e impongono ai giocatori di togliersi la maglia rossoblù, la Curva Sud della Roma che fischia i giocatori e chiede a Totti spiegazioni sulla situazione della squadra, Delio Rossi che prende a schiaffi Ljajic. Ma che calcio è questo?

10. Si gioca fino alla fine

Il Rayo Vallecano che si salva in quel modo fa scandalo. Per fortuna la Serie A quest’anno ha dato prova di regolarità fino alla fine. O gli attori sono diventato bravissimi, oppure qualcosa sta davvero cambiando.

di Luca Paradiso

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