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Un sesto dei tumori è causato da infezioni

By   /   9 Maggio 2012  /   Commenti disabilitati su Un sesto dei tumori è causato da infezioni

Circa 2 milioni di tumori all’anno, un sesto appunto, sarebbero causati da infezioni che possono essere prevenute e curate.

Questo è quanto riportato sulla rivista  “Lancet Infectious Diseases” che ha esaminato l’incidenza su 27 casi di cancro in 184 Paesi, trovando che gli stessi erano causati da 4  principali infezioni. In particolare,  il virus papilloma, l’Helicobatterio pilori e i virus dell’Epatite B e C, sono responsabili di 1,9 milioni di casi di tumori, rispettivamente, alla cervice, fegato e intestino.

Per il team Francese dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro c’è  ancora molto da fare per poter riconoscere il cancro come una malattia contagiosa.

I tumori causati da infezioni sono in proporzione circa 3 volte maggiore nei Paesi in via di sviluppo, come l’Est Asiatico, rispetto a quelli sviluppati, come la Gran Bretagna. La proporzione è rispettivamente del 22% contro il 7,4%.
Quasi un terzo dei casi colpisce i giovani al di sotto dei 50 anni
. Tra le donne, circa la metà dei casi è relativa al tumore alla cervice, mentre negli uomini più dell’80% viene colpito al fegato e all’intestino.

Per Catherine de Martel e Martyn Plummer, che hanno condotto la ricerca, le “infezioni di alcuni virus, batteri e parassiti sono tra i casi più frequenti che possono essere prevenuti del mondo. L’applicazione di regole di prevenzione già in uso, come la vaccinazione e le terapie antimicrobici, potrebbero essere strumenti efficaci per il trattamento futuro dei tumori nel mondo”.

Attualmente, sono disponibili i vaccini contro il virus papilloma (HPV), che è legato al tumore alla cervice, e contro il virus dell’epatite B, responsabile del tumore al fegato. Per gli scienziati, il tumore allo stomaco potrebbe essere evitato eliminando i batteri dell’infezione H pilori attraverso gli antibiotici.

Commentando il lavoro, il Dottor Goodarz Danaei, della Harvard School of Public Medicine di Boston, ha detto che “considerato che i vaccini per l’HPV e HBV sono disponibili anche a costi relativamente bassi, occorrerebbe aumentare la copertura e questa dovrebbe essere una priorità sanitaria per i Paesi ad alto rischio”.

Per Jessica Harris, del Cancer Research in Gran Bretagna, “è importante che le autorità nel mondo facciano tutti gli sforzi per ridurre il numero delle infezioni che possono causare il cancro specialmente quando molte di queste infezioni  possono essere prevenute. In UK le infezioni sono responsabili di circa il 3% dei casi ovvero di 9.700 casi l’anno. La vaccinazione contro HPV dovrebbe ridurre la percentuale di tali casi a patto che venga estesa a tutte le donne. Se venisse praticata in tutto il mondo molte migliaia di casi sarebbero evitati”.

di Vito Di Ventura

Fonte:  Michelle Roberts Health editor, BBC News online

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