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Partita la costruzione di un muro tra Israele e Libano

By   /   1 Maggio 2012  /   Commenti disabilitati su Partita la costruzione di un muro tra Israele e Libano

Sono iniziati ieri i lavori della costruzione di un muro di cemento di circa un chilometro al confine tra Israele e il Libano, più precisamente nella città di Metulla.

La notizia è stata data da radio Gerusalemme: “Il muro sarà alto diversi metri ed è stato concepito per difendere gli agricoltori israeliani dal fuoco di cecchini che fossero appostati nel vicino villaggio libanese di Kila”.

Una notizia che lascia perplessi perché annuncia sicure repressioni dei guerriglieri libanesi Hezbollah, nonostante il cessate il fuoco dopo la guerra del 2006, un muro che apre nuove polemiche.

Il muro sarà finito tra qualche settimane, che servirà, così recita il comunicato, a difendere gli agricoltori israeliani dagli attacchi dei libanesi. Sembra che nonostante esista una barriera nell’area una barriera di sicurezza, ma dai vertici militari arriva la richiesta di rafforzare le misure per la garanzia degli abitanti.

Nell’area interessata sono presenti truppe di pace dell’Onu che stazionano il luogo del confine del Libano meridionale per garantire le operazioni e la quotidianità degli abitanti.
Il governo di Tel Aviv non è nuovo a iniziative simili, già dal 2002 aveva scelto questo sistema per controllare i confini con i territori della Cisgiordania con una barriera in cemento lunga in totale 725 chilometri e definita illegale dal Tribunale penale internazionale dell’Aja, ora Israele sta erigendo un’altra barriera nel sud, lungo il confine con l’Egitto nel deserto del Sinai, preoccupata per l’attività di gruppi militanti e per il contrabbando.

La “pace” non si promuove con costruzioni di muri, la pace si conquista con il dialogo, con il confronto, con l’accettazione delle diversità di qualsiasi natura, religiosa, culturale e colore, ma a quanto pare questo ora e in certi Paesi non vale.

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