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Perù – Continua l’odissea dei 9 minatori

By   /   11 Aprile 2012  /   Commenti disabilitati su Perù – Continua l’odissea dei 9 minatori

Nove minatori sono da una settimana intrappolati nella miniera di rame Cabeza de Negro, nella regione di Ica a 300 chilometri a sud di Lima. Sono certamente ancora vivi e questo fa ben sperare di arrivare in tempo.

Tuttavia, la loro liberazione prevista per ieri è stata posposta a causa del cedimento di una parte della cava, avvenuta proprio durante il fine settimana, che ha complicato la situazione. Permangono quindi condizioni di difficoltà e preoccupazione.

I minatori comunque ricevono ossigeno, cibo e acqua attraverso un tubo, con cui peraltro scambiano informazioni con i compagni in superficie.

Il Presidente Ollanta Humala è giunto sul luogo e ha rilasciato ai giornalista una dichiarazione in cui si diceva ottimista. “Abbiamo parlato con i minatori e il loro spirito è alquanto alto, anche se resta molto lavoro da fare ancora per liberarli…gli ingeneri stanno lavorando per mettere in sicurezza la miniera prima di estrarli, in modo da non mettere a repentaglio la loro vita”.

Il Ministro delle Miniere, Jorge Merino, anche lui accorso sul posto, ha chiesto all’industria di mettere a disposizione tutta la loro esperienza e tecnologia per salvare gli uomini. “Nove persone sono intrappolate ma sono vive e noi non li dobbiamo abbandonare”.  

L’industria mineraria in Perù è una delle principali fonti di guadagno del Paese, che è il maggiore produttore di oro, argento, rame e altri minerali.

L’episodio di questi uomini non può che riportarci alla mente il caso dei 33 Cileni che nel 2010 sono rimasti intrappolati nelle viscere della Terra per 69 giorni, tenendo il mondo col fiato sospeso. Alla fine furono salvati grazie ad una capsula speciale, frutto dell’intelligenza ingegneristica, che li riportò uno ad uno in superficie.

E questo è quello che tutto il Perù e il resto del mondo spera.

di Vito Di Ventura

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