Loading...
You are here:  Home  >  Sport  >  Basket  >  Current Article

NBA. Odom lascia i Mavs, pace fatta tra Howard e Van Gundy?

By   /   10 Aprile 2012  /   Commenti disabilitati su NBA. Odom lascia i Mavs, pace fatta tra Howard e Van Gundy?

E’ finita nel peggiore dei modi la non brillantissima esperienza di Lamar Odom con i Dallas Mavericks. L’ex Lakers e la franchigia texana hanno raggiunto un accordo per l’interruzione del contratto biennale siglato nella passata estate. Ad influenzare negativamente le performance dell’ala ci si sarebbero messi anche svariati drammi che lo avrebbero coinvolto più o meno da vicino come la recente scomparsa di un cugino 24enne e il coinvolgimento in un incidente stradale costato la vita ad un pedone.

Ad ufficializzare la scelta della società è stato il GM, Donnie Nelson: “Sappiamo che per Odom è un momento molto difficile a livello personale e lo capiamo, ma ci troviamo in una Western Conference molto competitiva e abbiamo bisogno di vincere partite”. Dallas, attualmente, occupa il settimo posto a Ovest con una gara di vantaggio sui Phoenix Suns che si trovano in nona piazza, la prima esclusa dai playoffs.

“Lo abbiamo aspettato finchè abbiamo potuto – ha continuato Nelson – ma non ha reso come ci aspettavamo e come è in grado di fare”. Odom, in questa stagione, sta viaggiando ad una media di 6,6 punti (35% da due, 25% da tre) e 4,2 rimbalzi a partita, statistiche che rappresentano il punto più basso in carriera.

Coach Carlisle guarda già al futuro: “E’ tempo di voltare pagina. Con la mancanza di Odom porteremo altri ragazzi, che ritengo siano pronti, ad avere più spazio alle spalle di Nowitzki”.

Ad Orlando, invece, si cerca in tutti i modi di spegnere le polemiche tra Dwight Howard e coach Stan Van Gundy. A provare a fare chiarezza sulla questione ci ha pensato il vicepresidente dei Magic, Pat Williams: “Howard e Van Gundy si sono incontrati nei giorni scorsi con il gm Otis Smith e hanno capito che bisogna guardare solo alla fine della stagione, concludendo nel migliore dei modi la regular season e giocando dei fantastici playoff. Entrambi devono migliorare. Oggi non so se si possa trovare un coach migliore di Van Gundy, che, però, devo ammettere che a volte ha un atteggiamento molto negativo”. 

Van Gundy aveva dichiarato nei giorni scorsi di essere stato informato del fatto che Howard avrebbe chiesto il suo licenziamento. Ma se da un lato l’atteggiamento a tratti troppo nervoso e frenetico di Van Gundy, va a minare la serenità della squadra, anche le voci di mercato riguardanti il centro dei Magic rappresentano un punto che genera perplessità e apprensione nell’ambiente: “Howard deve ancora crescere molto per maturare – ha proseguito Williams –  ma è al centro del progetto della franchigia e stiamo provando a convincerlo che si può vincere a Orlando”.

Insomma, la dirigenza dei Magic sarà attesa, tra pochi mesi, da decisioni vitali per il futuro della franchigia. Si prevede un’estate decisamente bollente in quel di Orlando…

di Andrea Centenari
follow me on Twitter

    Print       Email

You might also like...

The last dance e la jersey mania

Read More →