20
June , 2013
Thursday
 

Si è tenuta oggi la Sesta Giornata Mondiale della Lentezza. “Niente ci appartiene solo il tempo è nostro” recitava Seneca, così la giornata della lentezza è stata un tentativo per invitare a riflettere sull’abitudine di vivere a folle velocità in un momento difficile di grandi trasformazioni, confusione e incertezza. I ritmi frenetici della vita moderna stanno arrecando danno alla salute dell’uomo, all’ambiente e perfino all’economia.

Associazioni, famiglie o semplici gruppi di persone sono invitate ogni anno a segnalare il proprio progetto di adesione alla giornata dedicata ufficialmente alla lentezza, in modo che i momenti di riflessione possano diventare esperienze di condivisione tra più individui in diverse città del nostro Paese e nel mondo.

La città frenetica che quest’anno è stata premiata per il proprio tentativo di migliorare la qualità di vita dei propri cittadini è Londra: una delle icone mondiali della velocità. In particolare gli abitanti del sobborgo londinese di Hackney sono stati premiati per la grande quantità di attività volte a promuovere la coesione sociale, impegno che richiede tempo e attenzione per il ritmo di una collettività.

Prendendo spunto dal fatto che Londra sta incrementando il numero delle proprie piste ciclabili in occasione delle Olimpiadi 2012, il premio è stato un “contachilometri sottosopra”, un  Peace Rider ideato dal designer Francesco Argenti, con progetto e realizzazione elettronica di Gandonlab ed ebanisteria di La Soaza: un simpatico strumento che emette il suo bip al superamento dei  14 Km orari, che avverte i ciclisti di ricordarsi di rallentare e di porre attenzione ai pedoni.

La giornata della lentezza è un invito a rallentare, a prendersi una pausa per scoprire ed assaporare le piccole gioie che la vita ci offre, un atto di gentilezza verso noi stessi, gli altri e l’ambiente.

Un modo di recuperare la fiducia per trovare soluzioni nonostante le difficoltà. Sta  a ciascuno trovare il modo migliore per interpretare questa idea, dedicandosi ad una attività lenta o scegliendo di non fare proprio nulla.

Non a caso la Giornata cade sempre di lunedì, il giorno frenetico per eccellenza. Uno dei poli principali della Giornata della Lentezza 2012 è stata Milano, città frenetica, dove la zona tra Piazza San Babila e Piazza Duomo si è animata delle più svariate perfomance di strada: dal tradizionale appuntamento con i “vigili della lentezza” muniti degli infallibili “Passovelox” per multare i passanti frettolosi, alla distribuzione dei famosi “Comandalenti e Comandamori” con esortazione ad applicarne almeno uno durante la giornata.

Soffermiamoci a riflettere sul perché di questa giornata, considerando il perché della necessità di promuovere la lentezza tanto da dedicarle un’intera giornata, iniziative ed eventi.

Forse è tempo di tornare indietro a quando si era più felici, si stava di più insieme e la lentezza era normalità.

di Licia Esposto

(marzo - 26 - 2012)

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