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ITRI e la festa dei fuochi

By   /   22 Marzo 2012  /   Commenti disabilitati su ITRI e la festa dei fuochi

C’è una festa ad Itri (Lt) di cui ignoravo l’esistenza. La festa dei fuochi di San Giuseppe. E’ una festa di tradizione antichissima, da quando, con l’arrivo della primavera i  falegnami  usavano pulire le loro botteghe buttando via tutti i residui di legna che ardevano poi tutta insieme. I bambini facevano festa intorno al fuoco e così ancora oggi si usa festeggiare il 19 marzo con questo rito dei fuochi, oramai la tradizione più antica, in nove punti strategici della città che richiamano tutti gli itrani e tantissime persone da altre città.

Una festa che negli ultimi decenni si è arricchita dell’offerta di cibi della tradizione che nei vari rioni vengono serviti  nei pressi di ciascun fuoco. E, per ogni zona, un piatto tipico diverso, imponendo così un movimento continuo di gente che anima il paese come, probabilmente, in nessun altro giorno dell’anno.

Così mi ritrovo con gli occhi sbarrati davanti al primo fuoco che inizia ad ardere esattamente alle 8 di sera, insieme a tutti gli altri. Guardo stupita questa enorme massa di foglie secche e rami bruciare. Tutto è rosso intorno a me e il calore a tratti è talmente forte che scotta.

Non sono sola, il gruppo è abbastanza numeroso e soprattutto composto da alcuni itriani che ci accompagnano facendoci da ciceroni. A fare gli onori di casa è addirittura il primo cittadino, il sindaco di questa bellissima città, Giuseppe De Santis, che ci accompagna insieme a Umberto Papa, Presidente del Consiglio comunale. Camminiamo per tutta la sera mentre l’aria si fa sempre più frizzante e avvicinarsi ad uno dei tanti fuochi, ora, diventa quasi un’esigenza. Poi entriamo nel Castello, aperto di notte per l’occasione, una fortezza medioevale che si erge maestosamente sulla parte più alta della collina di Sant’Angelo. Dopo un lungo restauro, davvero fedele e attento,  fu restituito agli itrani nel settembre 2007 quando fu aperto l’intero Castello medievale. Al suo interno oggi il Castello di Itri ospita mostre, mercatini d’artigianato locale,  convegni, feste private e cerimonie. Nella cavea invece si organizzano durante l’estate le serate di cinema e diversi concerti. Ecco, questa è Itri, una cittadina a solo 8 kilometri dal mare, a 170 metri sul livello del mare, dove la tradizione e l’accoglienza si respirano anche per strada.

Alga Madìa

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