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L’attacco dei giganti

By   /   21 marzo 2012  /   Commenti disabilitati

La razza umana rischiava l’estinzione dopo che dei misteriosi giganti attaccarono le città e iniziarono ad uccidere e divorare tutta l’umanità.
Per sopravvivere a questi implacabili mostri, assetati di sangue e di carne umana, l’umanità si auto esiliò dentro a delle fortezze dalle mura altissime; mura così alte da sembrare invalicabili anche per i giganti.
Trascorsi 100 anni di tranquillità una figura enorme si stagliò oltre le mura della città, un gigante mostruoso, dal corpo immenso, talmente alto da superare le mura con facilità e così potente da creare, con un semplice calcio,  una breccia nella difesa muraria.

Questo evento sconvolgeva le vite di molte persone, tra cui i due protagonisti di questo manga: Eren Jaeger e sua sorella Mikasa. I due ragazzi rimasti orfani dopo l’attacco dei giganti alla città presero la decisione di arruolarsi nella gendarmeria per cacciare i giganti e liberare l’umanità da questa piaga.
Questo manga di Hajime Isayama, vincitrice addirittura del premio Kodansha, ci viene presentato dalla Panini come uno dei migliori fumetti giapponesi degli ultimi anni.

Onestamente sono rimasto molto deluso da questo primo numero, sia dal punto di vista della sceneggiatura che dal punto di vista dei disegni.

La trama di questo fumetto mi sembra troppo abbozzata, non c’è una collocazione cronologica, non sappiamo dove si trova questa città (Europa, Giappone?), non sappiamo se è l’unica città assediata o se ne esistono altre. Inoltre in 100 anni di lotte con i giganti non sono riusciti ad inventare nulla per sconfiggerli, li caricano con i cavalli e si fanno massacrare. Scopriamo che il punto debole dei giganti è il collo, ma in tutti questi anni non hanno inventato nessun metodo per colpirli in maniera efficace e sicura;  le mura, che dovrebbero fermare i giganti, sono protette da ununico cannone, scarsa come difesa no?

I disegni vorrebbero essere “sporchi” per dare l’impressione di leggere un fumetto horror\splatter, ma il vero problema è che i personaggi sono tutti simili dal punto di vista della fisionomia ed è difficile distinguerli tra di loro.
In generale i disegni sembrano molto approssimativi, in particolare in alcune tavole i giganti vengono disegnati senza tener conto dell’anatomia e delle proporzioni. Sicuramente certe scelte anatomiche “strane” sono un omaggio alle leggende medioevali, ma in alcuni casi, a mio avviso, si tratta semplicemente di poca cura nelle proporzioni anatomiche.

L’edizione della Planet manga è la classica edizione economica Panini. Prezzo accessibile e poca cura editoriale. Questo mi porta ad una riflessione:  se l’Attacco dei Giganti è un capolavoro,  ha vinto il premio Kodansha, perché non gli è stata concessa l’edizione Deluxe con sovra copertina e materiali di qualità?

Speriamo che questa serie “decolli” nei prossimi numeri anche perché se dovesse mantenere il livello di questo “numero uno” sarebbe una grande delusione per i lettori.
Devo ammettere di esser rimasto parecchio deluso da questo primo numero, avevo comprato L’attacco dei Giganti aspettandomi di leggere qualcosa di originale ed innovativo e mi sono trovato a leggere un manga pseudo horror disegnato in maniera discutibile e con una trama traballante. Inoltre il fatto che in ogni numero vengano divorati moltissimi personaggi rende la morte, di questi comprimari della storia, poco incisiva. Nel famosissimo e grandissimo horror intitolato The Walking Dead ci sono molti morti, ma ogni volta che accade è una perdita tragica che  sconvolge  la comunità di sopravvissuti in fuga dagli zombie. Isayama si dovrebbe ispirare a Kirkman.

Concludendo un manga che mi ha lasciato indifferente, anzi, viste le premesse, sono rimasto deluso. Leggetelo  solo se amate il genere pseudo horror, altrimenti scegliete altro in attesa di scoprire come evolve questa serie.

L’attacco dei giganti, Planet Manga, brossurato, pag. 200. B\N, euro 3,90

Di Ruffino Renato Umberto

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