Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Current Article

Nicolas Sarkozy fa campagna elettorale sugli stranieri. Sono troppi

By   /   8 Marzo 2012  /   1 Comment

Con l’approssimarsi del 22 Aprile, giorno fissato per le elezioni presidenziali, il clima elettorale in Francia si fa sentire.

Così il Presidente Francese, Nicolas Sarkozy, in un dibattito televisivo, ha dichiarato che in Francia ci sono troppi stranieri e che il sistema di integrazione funziona sempre peggio. Inoltre, ha aggiunto che in caso di rielezione dimezzerà il numero degli ingressi degli stranieri, da 180.000 a 100.000 all’anno, e introdurrà controlli più severi per la concessione di benefici.

In qualche modo Sarkozy sta cercando di rubare il terreno sia al suo avversario Francois Hollande, il candidato Socialista, e sia al Fronte Nazionale di Marine Le Pen, che stando ai sondaggi potrebbero giocare proprio la carta degli stranieri.

Secondo il Presidente, l’immigrazione potrebbe essere positiva solo se controllata e istituendo rigide regole per ottenere la cittadinanza. Di contro, forse ricordandosi che il padre era un immigrato Ungherese, sarebbe favorevole a dare dei benefici agli immigrati che risiedono in Francia da oltre 10 anni.

Sarkozy non è nuovo a commenti sulle razze e sulle immigrazioni, commenti che hanno come sempre hanno diviso i Francesi. Nel 2005, poco prima delle rivolte in Parigi, ha descritto i giovani delinquenti dei sobborghi parigini come plebaglia, feccia. Inoltre, alquanto discussa è stata la questione del rimpatrio dei rom in Romania dello scorso anno.

Due giorni fa, invece, è stata la volta del Primo Ministro, Francois Fillon, che ha provocato sgomento nelle comunità Musulmane e Israelite dicendo che l’uccisione di animali per motivi o riti religiosi sono datate, cioè fuori del tempo.

La controversia è nata da un documentario presentato in televisione in cui si diceva che lo scorso mese nella regione di Parigi tutti i mattatoi hanno prodotto solo carne macellata “halal”(in modo “lecito”), metodo usato dal entrambe le succitate religioni che prevede, affinché la carne sia considerata commestibile, che l’animale venga ucciso senza preventivo stordimento, recidendo la trachea e l’esofago, e seguendo una serie di regole. Metodo, che proprio per rispetto a queste religioni, è stato introdotto anche in Italia con un’apposita legge (decreto ministeriale congiunto Sanità e Interni dell’ 11 giugno 1980).
 
In merito alla campagna elettorale, al momento i sondaggi danno in vantaggio il leader Socialista, Francoise Hollande, che, eventualmente, nella seconda tornata, il 6 Maggio, potrebbe vincere con il 54% dei voti.

di Vito Di Ventura

    Print       Email

1 Comment

  1. mogol_gr ha detto:

    E’ quello che aveva dimenticato di dire la Merkel (l’integrazione é fallita) integrazione di cosa se sono tutti stranieri.

You might also like...

Baghouz e la questione dei “foreign fighters”

Read More →