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Libano: i militari del contingente italiano operano a favore della popolazione locale

By   /   3 marzo 2012  /   Commenti disabilitati

Fino a poco più di un mese fa quella sala dell’istituto San Joseph di Any Ibil, nel sud del Libano, era solo una stanza con le pareti appena dipinte di bianco. Ora la struttura è stata ultimata. È divenuta una biblioteca ed è stata inaugurata alla presenza del comandante del contingente italiano e del settore ovest di Unifil, il generale Carlo Lamanna, della direttrice dell’ordine della congregazione del Sacro Cuore, suor Daniel Harouk e della direttrice della scuola suor Josephine Nassr. Gli italiani hanno finanziato il rifacimento di impiantistica e pavimentazione dei locali. Sono poi stati acquistati i mobili necessari e installati un video proiettore con pannello per  proiezione e relativo computer.

Si tratta di uno dei tanti progetti che il contingente italiano impegnato in Libano ha concretizzato a favore della popolazione locale. Nei giorni scorsi ad esempio  nella base “Millevoi”, sede del comando generale del settore ovest, si è svolta una donazione di sangue a favore della Croce Rossa di Tiro. L’attività è stata coordinata da cellula di cooperazione civile e militare, coordinatore delle attività sanitarie del settore ovest con l’intervento del gruppo supporto di aderenza composto da militari del 1° reggimento di manovra di Torino. Prevista in futuro anche una donazione presso la città di Tiro a favore della locale banca del sangue.

E continua anche la meritoria attività del tenente colonnello Alfonso Angrisani, medico veterinario del contingente italiano che in questi giorni, nella città libanese di Jumayjamah, ha effettuato un intervento in un allevamento di bovini per ridurre le problematiche legate al cattivo assorbimento degli alimenti favorendo di conseguenza la nascita dei piccoli degli animali e la salubrità degli allevamenti stessi. Ha visitato e vaccinato 25 capi di bestiame.

Infine, a Tibnin, i militari italiani hanno inaugurato e donato all’orfanotrofio femminile un edificio polifunzionale. La struttura potrà essere adibita a vari utilizzi. Il giorno dell’inaugurazione le ragazze ospiti della struttura hanno intonato a l’inno di Mameli. Erano presenti il generale Carlo Lamanna, il vice sindaco Mohammed Fawaz, il direttore dell’orfanotrofio Medral Al Habbal, il vice direttore dell’orfanotrofio Ghassan Mutlak e gli imam di Al Boustan, Yarin e Marwahin oltre ad una numerosa rappresentanza di militari appartenenti alla forza di Unifil.

di Ebe Pierini

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