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Cancellara asfalta le Strade Bianche

By   /   3 Marzo 2012  /   Commenti disabilitati su Cancellara asfalta le Strade Bianche

Se uno pensa al ciclismo si immagina una gran bella strada asfaltata, magari qualche salita, discesa o qualche collina, ma in gruppo c’è un uomo che il ciclismo lo interpreta in modo diverso. Il suo nome è Fabian Cancellara, e quando il gioco si fa duro, lui incomincia a giocare. L’asfalto nelle sue gambe sembra non fare attrito, così lo svizzero cerca qualcosa che lo possa impegnare. Che siano dei semplici ciottolati, le pietre della Parigi-Roubaix o delle strade sterrate a lui non fa alcuna differenza, sa di essere imbattibile ed ogni volta cerca l’impresa.

Quest’oggi Fabian Cancellara ha “asfaltato” le Strade Bianche conquistando una vittoria che mancava da 8 mesi (campionato nazionale svizzero ndr) un’eternità per un fuoriclasse come lui.

La sesta edizione delle Strade Bianche è stata corsa vera fin dai primi chilometri quando un buon Daniele Bennati ha tentato la fuga da lontano con Daniel Oss. Ai due italiani non è andata bene ma il coraggio è da premiare, come da lodare è la prestazione di Alessandro Ballan che, grazie ad un’azione degna del campione del mondo di Varese, ha spezzettato il gruppo “facendo fuori” un uomo come Philippe Gilbert, vincitore lo scorso anno.

Nel gruppetto di testa però c’era un personaggio che quando sprigiona la sua potenza è difficile stargli dietro. Cancellara infatti, lungo un tratto di strada bianca in salita, si è tolto tutti da ruota con un’azione delle sue ed è arrivato al traguardo di Siena con ben 42″ di vantaggio su Maxim Iglinskiy, ex vincitore di questa corsa. Sul gradino più basso del podio è arrivato un promettente Oscar Gatto.

“Per ottenere questi risultati io faccio grandi sacrifici, – ha dichiarato il cannibale svizzero – sono da tanto tempo lontano da casa e altrettanto dovrò restare ancora lontano dalla famiglia. Non è facile, anche se so che c’è chi sta peggio nella vita e proprio la vita in questi giorni me lo ha insegnato. Ho voluto questa vittoria anche per la squadra, perché siamo andati forte finora ma non avevamo mai vinto e c’era bisogno di questo successo per dare morale a tutti. Bennati? Lo ringrazio come tutta la squadra: Daniele mi ha aiutato tantissimo per vincere questa gara che è stata velocissima. La sua azione è stata importante, mi ha dato serenità e lì ho capito che avrei potuto vincere”.

Sull’umanità di questo ragazzotto tutto cuore e potenza non c’erano dubbi, ma ancora una volta Cancellara ha dimostrato di essere un campione anche nella vita reale. “È una vittoria che dedico alla mia famiglia: – ha continuato lo svizzero – nei giorni scorsi è morto mio zio Giovanni e il dolore ce l’abbiamo tutti nel cuore. La vita è così, puoi perdere da un giorno all’altro una persona cara senza capire nemmeno il perché. Non so se oggi sono stato il più forte, di sicuro ho capito quanto morale e quanta motivazione possa dare la volontà di dedicare ai tuoi cari qualcosa di importante. La corsa? Mi piace, l’avevo preparata bene e sono contento di essere riuscito a vincerla per la seconda volta”.

Strade Bianche archiviate, ora la prossima fermata della locomotiva di Berna sarà Sanremo, con partenza da Milano.

Ordine d’arrivo
1. Fabian Cancellara (Radioshack Nissan)
2. Maxim Iglinskiy (Astana) a 42″
3. Oscar Gatto (Farnese Selle Italia)
4. Alessandro Ballan (BMC) a 46″
5. Greg Van Avermaet (BMC) a 48″
6. Roman Kreuziger (Astana) a 1’03”
7. Francesco Reda (Acqua Sapone)
8. Francesco Ginanni (Acqua Sapone)
9. Elia Favilli (Farnese Vini Selle Italia)
10. Johan Vansummeren (Garmin Barracuda)
11. Daniele Bennati (Radioshack Nissan)
12. Jarlison Pantano (Coldeportes Colombia)

di Antonio Massariolo Follow me on Twitter

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