22
May , 2012
Tuesday
 

E’ accaduto ieri in un villaggio Nejra, della provincia di Kapisa. 8 bambini sono rimasti uccisi mentre giocavano all’aperto durante un bombardamento aereo, probabilmente con un drone, effettuato dalle forze NATO.

Questo è quanto ha comunicato lo stesso Presidente Hamid Karzai che, oltre a condannare duramente l’accaduto, lo ha definito “un attacco aereo da parte di forze straniere”. Karzai ha, inoltre, riferito che a comunicare l’accaduto è stato il governatore della provincia e che una commissione di parlamentari e rappresentanti del Ministero della Difesa e del Ministero dell’Interno stanno indagando sul bombardamento.

Da parte sua ISAF, la Internazional Security Assistance Force,  tramite il portavoce, Ten.Col. Jimmie Cummings, ha confermato che :“un team congiunto sta attualmente valutando l’episodio per verificare come e perché sia accaduto” e che “ISAF continua a lavorare con la sia controparte Afghana per fare ogni sforzo per proteggere la popolazione e assicurare che il numero dei civili coinvolti sia mantenuto il più basso possibile”.

I morti civili a causa delle operazioni militari della forze internazionali sono state a lungo causa di rabbie e di condanne in tutto il Paese e il verificarsi si questi episodi allontanano la popolazione dalle forze internazionali e, anzi, sono motivo di pressione affinché le stesse si ritirino dall’Afghanistan.

ISAF ha ribadito che quella di evitare il coinvolgimento dei civili rimane una priorità, tant’è che dal rapporto dello scorso dicembre risulta che il numero dei civili morti, dal 2010 al 2011, per mano di ISAF è diminuito del 17%, mentre l’85% delle vittime sono state causate dai ribelli Talebani.

Purtroppo, gli Stati Uniti continuano a fare grande affidamento sull’uso dei drone, aerei pilotati a distanza, nonostante vuoi per ragioni tecniche vuoi per errata valutazione degli obiettivi, ha fatto e continua a fare vittime innocenti tra la popolazione.

Naturalmente, di questo ne risente ISAF, la missione Internazionale, che condivide obiettivi e strategie Statunitensi. Forse sarebbe ora che i vertici militari Americani facessero un serio esame e ripensassero sull’uso di uno strumento che ha già evidenziato tutti i suoi limiti.

Sarebbe opportuno specialmente in questo momento storico in cui si cerca il dialogo con i Talebani e occorrerebbe essere sostenuti da un forte consenso popolare, che non può esserci dopo episodi del genere.

di Vito Di Ventura

(febbraio - 11 - 2012)

Comments are closed.

Recent Comments

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Latina, n. 928/2010 P.I. 02597900592
La maggior parte delle immagini utilizzate sono state tratte da Internet, qualora la loro pubblicazione e il loro utilizzo violasse eventuali diritti d’autore saranno rimosse previa comunicazione.
La collaborazione con il giornale on line italnews.info è gratuita. Gli articoli e quant\'altro inviato, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. La riproduzione totale o parziale dei documenti pubblicati effettuata da parte di terzi con qualsiasi mezzo e su qualsiasi supporto idoneo alla riproduzione e trasmissione non è consentita senza il consenso scritto dell\'editore. Nel caso di articoli e note, si prega di precisare se essi sono stati inviati ad altre riviste, al fine di evitare fastidiose ripetizioni. L\'editore si riserva la facoltà di pubblicare e modificare gli articoli inviati.
E\' vietata la riproduzione di tutto il materiale pubblicato nella testata

Recent Comments

Cattivissimo Me

On ott-17-2010
Reported by Andrea Centenari

Premio speciale per il portale Web della FAO “EndingHunger”

On set-13-2011
Reported by Salvatore Verde

“Vai sempre così, vedrai” gli diceva sempre Fausto Coppi…

On gen-2-2011
Reported by Antonio Massariolo

Argentina. Condannati a vita 16 ufficiali dell’ESMA.

On ott-27-2011
Reported by Vito DiVentura
Rss Feed Tweeter button Facebook button