Dopo 18 giornate il campionato italiano di volley, serie A1 maschile, sembra aver preso una certa piega, con Trento, come spesso accade negli ultimi anni, davanti a tutti e le altre costrette a rincorrere con un certo svantaggio. Solo 3 settimane fa nessuno avrebbe puntato sulle 8 lunghezze di vantaggio tra Macerata e la compagine trentina, ma soprattutto nessuno avrebbe pensato che una Lube così in forma avrebbe rimediato 3 sconfitte di fila in una settimana.
Nell’anticipo di sabato pomeriggio a Vibo Valentia è sceso in campo il Copra Elior Piacenza, contro i padroni di casa del Tonno Callipo, il match iniziato con ottime prospettive (gli emiliani sono in serie positiva, i calabresi nonostante i soli 20 punti conquistati, finora hanno fatto vedere un bel gioco, fatto di buoni fondamentali ed un buono spirito di squadra) di certo non ha tradito le aspettative tenendo attaccati agli schermi gli appassionati per tutta la durata dell’incontro. Il finale di 3-0 per i biancorossi non rende giustizia a quanto visto in campo, infatti in tutti e tre i set l’equilibrio ha vinto sovrano. Nel primo set le due squadre molto imperfette in tutti i fondamentali, hanno tenuto il match sul filo dell’equilibrio fino a metà set, quando Holt ha sfruttato il servizio per aprire un break di 4-0, che infine ha permesso ai piacentini di chiudere con un 25-20 il set. Il secondo parziale è rimasto in parità fino al 21 pari, un set gradevole e appassionante, “sbrogliato” solo da Zlatanov in attacco e Tencati a muro. Il terzo set è iniziato con una lotta punto a punto finita dopo il secondo time out tecnico, quando Piacenza con Nikolov e Papi ha scavato un solco diventato poi voragine, da 16-15 a 25-16 in pochi istanti. Punti preziosi quelli raccolti dalla “lupa” guarita dalla cura Monti.
Nel pomeriggio di domenica il Casa Modena, o meglio Dennis, ha piegato con un netto 3-0 il Fidia Padova, ora a 2 punti dalla zona calda, per i canarini un quarto posto saldo.
A Cuneo è andato in scena il big match di giornata con i padroni di casa della Bre Banca Lanutti contro la Lube Macerata; i marchigiani partono forte, con Omrcen perfetto in attacco e portano a casa i primi due set in maniera abbastanza agevole, ma i ragazzi di Camillo Placì non ci stanno e con Ngapeth e Vissotto provano a rialzare la china. Il talento brasiliano rimette in sesto la squadra e chiude il terzo ed il quarto parziale con un 25-17 e 25-13. Al tie-break la stanchezza dei cuneesi si fa sentire, ma i maceratesi sono attoniti dopo i due colpi ricevuti, in questo contesto viene fuori il set più appassionante del match, l’unico realmente combattuto, ad aver la meglio sono i piemontesi che con il solito Vissotto chiudono il match con un 15-13.
Trento corsara a San Giustino, per i ragazzi di Stoytchev un match a senso unico, nulla più di un allenamento, per gli umbri l’unico a salvarsi è Tinen Urnaut, autore di una buona prova in attacco, inutile dire che il match è finito 3-0 per i “campioni di tutto”.
Sugli altri campi si risolve al tie-break con la vittoria di Belluno la sfida contro Roma, nel derby tra le due “ammazzagrandi” della serie A1, stesso risultato per Latina che batte Monza. 3-1 per Verona che batte Ravenna.
di Marco De Palo



