L’Unione Europea ha emanato una normativa che limita l’uso dei composti a base di fosfati nei detersivi destinati ai consumatori, al fine di salvaguardare la salute delle acque.
A partire da giugno 2013, “una dose standard di detersivo per il bucato non dovrà contenere più di 0,5 grammi di fosforo”.
Se è vero, infatti, che i fosfati sono utili nel lavaggio, poiché sono idrosolubili ed abbassano la durezza dell’acqua, d’altro canto però la loro concentrazione nei fiumi e nei mari, provoca la proliferazione di alcune alghe che perturbando l’equilibrio dell’ecosistema marino creano un deficit di ossigeno rischioso per la salute dei pesci.
Esistono valide alternative ai fosfati come Argille, Citrati, Silicati che alcune aziende di detergenti naturali già utilizzano nelle loro formule.
Nella scelta dei detergenti casalinghi un altro aspetto da tenere in considerazione è la presenza dei profumi che sono spesso causa di allergie in soggetti sensibili. I detersivi naturali offrono gradevoli profumazioni ottenute con olii essenziali estratti dalle piante (lavanda, rosmarino, limone e tea-tree) che, oltre ad offrire una buona fragranza, coadiuvano l’effetto stesso del detersivo.
Le nostre nonne usavano la cenere che trasformavano in lisciva per lavare i panni, solo dopo è arrivato il sapone di Marsiglia ed il sapone fatto in casa con grassi animali che derivavano dalla macellazione casalinga (soprattutto di maiali) ma con il boom economico degli anni 50-60 la casalinga si è resa la vita più facile con i saponi commerciali, che purtroppo spesse volte non tengono conto dell’impatto sull’ambiente, per questo è necessario cercare anche tra i prodotti industriali quelli naturali, ad esempio alla Coop potete trovare Soda Solvy, un eccezionale detergente naturale, inodore, multiuso e sgrassante che non sviluppa schiume.
Oltre all’utilizzo di detersivi naturali industriali è possibile produrre i detersivi in casa utilizzando ingredienti di scarsissimo impatto ambientale, come olii naturali, bicarbonato, aceto e acqua ossigenata.
Se avete voglia di cimentarvi nell’autoproduzione di un sapone ecologico vi consiglio la Crema di Marsiglia. La ricetta è facile!
Ingredienti:
- sapone Marsiglia
- soda x bucato
- bicarbonato
- acqua distillata fredda
- acqua distillata calda
Basta grattuggiare il sapone, unirlo all’acqua calda facendolo sciogliere in un pentolino a fiamma bassa, quindi a fuoco spento aggiungere la soda e il bicarbonato e mescolare con un cucchiaio di legno facendo sì che non si formino grumi ed avendo l’accortezza di usare il frullatore ad immersione se necessario. Travasate il tutto in un contenitore per detersivo riciclato, aggiungete l’ acqua fredda e alcune gocce dell’olio essenziale scelto e scuotete con forza per qualche minuto lasciandolo infine riposare per qualche ora. In caso si rendesse necessario poi diluitelo ulteriormente con acqua fredda e scuotete nuovamente.
Usate l’aceto come ammorbidente, risultato assicurato!
di Licia Esposto



