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Federico Fellini: Buon compleanno maestro

By   /   20 Gennaio 2012  /   Commenti disabilitati su Federico Fellini: Buon compleanno maestro

Google decide di omaggiare il grande maestro del cinema italiano, che proprio oggi avrebbe compiuto 92 anni. Il doodle di oggi lo rappresenta accanto alla sua preziosa cinepresa, inseparabile oggetto, egli dedicò infatti tutta la sua vita al cinema. Nasce a Rimini il 20 gennaio del 1920 e muore a Roma il 31 ottobre del 1993, ma le sue opere lo hanno reso immortale, nello stesso anno della sua morte gli viene conferito l’Oscar alla carriera per la sua attività da cineasta. Uno dei più grandi cineasti della storia del cinema mondiale, vincitore di quattro premi Oscar al miglior film straniero, come non parlare di lui nel giorno del suo compleanno!

Regista geniale che ha reso il nostro cinema grande, ancora oggi un punto di riferimento per molti e motivo di orgoglio del nostro Paese. La filmografia di Fellini regista è composta da 24 titoli girati fra il 1950 al 1990, patrimonio inestimabile della cultura del nostro secolo.

Il logo di Google è semplice e soprattutto lo ritrae in bianco e nero, come fosse in una scena di uno dei suoi film.

Figlio di Ida Barbiani, romana, e Urban, originario di Gambettola rappresentante di vendita di dolciumi e liquori. Mentre compie gli studi liceali, il futuro regista comincia ad essere conosciuto come vignettista, infatti, per promuovere i film, il famoso cinema Fulgor gli commissiona famosi ritratti. Dai primi mesi del 1938 inizia la collaborazione con il quotidiano “La Domenica del Corriere”, ma la collaborazione più duratura è quella che riesce a stabilire con il settimanale politico-satirico Il 420 sul quale pubblica numerose vignette e rubrichette umoristiche, sino alla fine del 1939, anno nel quale si era trasferito a Roma con la scusa di frequentare l’Università.

L’ambiente romano riserva per lui molti incontri e occasioni che gli permetteranno di mettersi in mostra. A Roma inizia lavorando in radio, un’esperienza da ricordare perché segna il suo esordio nel mondo dello spettacolo, nonché l’inizio del sodalizio artistico e affettivo con Giulietta Masina, la protagonista di uno dei suoi film memorabili La Strada del 1954 con l’attore Anthony Quinn.

Il film fu girato in parte nel famoso Circo Saltanò, l’ambiente circense rappresenta un emblema della sua poetica che tende a vedere il mondo in bilico tra finzione e realtà, e la vita come un viaggio itinerante.

Fellini giunge al debutto assoluto come regista, con lo Sceicco Bianco del 1952 con Michelangelo Antonioni come coautore  ed Ennio Flaiano coautore della sceneggiatura ed un grande ed eccellente Alberto Sordi.

Flaiano rimarrà il suo inseparabile aiuto sceneggiatore, un grande poeta presente in quasi tutti i suoi film e anche nel suo film più famoso La dolce vita del 1960, per il quale Fellini ha vinto La Palma d’Oro al 13° Festival di Cannes.

Questo film rivoluziona i canoni estetici del cinema, viene definito dallo stesso maestro un  film “picassiano” come “comporre una statua per romperla a martellate”, aveva dichiarato. La pellicola, che abbandona gli schemi narrativi tradizionali, desta scalpore e polemiche perché, oltre a illustrare situazioni fortemente erotiche, descrive con piglio graffiante una certa decadenza morale tipica nel benessere economico ormai acquisito dalla società italiana. Interprete del film, insieme con Marcello Mastroianni la svedese Anita Ekberg.

Sulla scia della rivoluzionaria tecnica estetica di questo film realista e surreale allo stesso tempo, ricordiamo i due capolavori 8 1/2 e Amarcord, di quest’ultimo Fellini afferma: “Mi sembra che i personaggi di Amarcord, i personaggi di questo piccolo borgo, proprio perché sono così, limitati a quel borgo, e quel borgo è un borgo che io ho conosciuto molto bene, e quei personaggi, inventati o conosciuti, in ogni caso li ho conosciuti o inventati molto bene, diventano improvvisamente non più tuoi, ma anche degli altri”.

Un grazie a Google per averci dato l’occasione di ricordare un grande personaggio della cultura italiana e ci ha fatto venire voglia di rivedere qualcuna delle sue pellicole in bianco e nero.

Buon Compleanno maestro!!

di Licia Esposto

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