È notizia di questi giorni che il governo argentino per invogliare i cittadini della provincia di Buenos Aires a pagare le tasse abbia deciso di ricompensarli offrendo loro la possibilità di scaricare gratuitamente per sei mesi brani musicali da una piattaforma creata ad hoc.
Davvero una proposta singolare e curiosa in un momento in cui in Italia è di assoluta attualità la tematica delle strategie antievasione messe in campo dal governo Monti.
Il programma, che è stato messo a punto dall’ARBA, l’Agenzia delle entrate argentina, con la divisione sudamericana della SONY Music, contribuirà anche a contrastare la pirateria audiovisiva, nonché a valorizzare gli artisti locali, da Mercedes Sosa ai Bersuit, da Fito Paez a Diego Torres e Andrés Calamaro.
Nella proposta argentina c’è davvero tutta la fantasia di cui sono capaci i sudamericani. Resta da capire quale sarà l’effettiva efficacia dell’iniziativa e soprattutto sorge spontanea una domanda: che effetto avrebbe una soluzione volta a premiare chi paga regolarmente le tasse piuttosto che punire gli evasori sulla pletora dei contribuenti italiani?
di Aurora Portesio





